Il Tirreno

Empoli

Ostacoli e pericoli davanti alla scuola

Le strisce pedonali scolorite
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Le strisce pedonali scolorite

Protestano i genitori che portano i bambini alla Carducci di Fucecchio strisce pedonali scolorite, aiuole nell'incuria: «Usate i soldi delle multe»

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 FUCECCHIO. Anno scolastico nuovo e problemi vecchi. Un binomio che puntualmente si presenta ogni primo giorno di scuola ed anche Fucecchio rispetta la tradizione. La forbice del governo taglia insegnanti, custodi e tecnici, in un settore che in questi ultimi anni lotta già contro la scarsità di risorse ed i tagli del ministero.  Anche alle elementari Carducci in piazza XX settembre a Fucecchio da tre settimane è suonata la prima campanella. E in questa prima fase dell'anno scolastico non sono mancati disagi e problemi. Nella circostanza però i genitori non se la prendono contro i tagli governativi, ma con chi doveva assicurare i servizi di competenza locale: «Non può passare inosservato - dicono alcuni genitori - che le strisce pedonali davanti al cancello della scuola sono scolorite: in pratica è come se non esistessero. Evidentemente nessuno ha pensato a farle ritinteggiare sebbene il tempo e la bella stagione non siano mancati».  Lo stesso per quanto riguarda i posti riservati ai motorini dei ragazzi più grandi che prendono l'autobus per Empoli e San Miniato perché in terra non si vedono più.  «Inoltre, ma questa non è certo una novità, il tratto dell'anello esterno del parcheggio di piazza XX settembre proprio di fronte alla scuola, per il momento, anche per quest'anno non è stato pavimentato». Chi lascia l'auto nel piazzale per recarsi ad accompagnare i figli a scuola deve attraversare i due cordoli o camminarci in mezzo tra radici di platani e cespugli con il rischio di inciampare e farsi del male come già successo ad un paio di persone nello scorso anno scolastico.  «Un percorso ad ostacoli e non privo di insidie prima di entrare in classe per gli alunni e per noi genitori - afferma una mamma - che qualcuno aveva il dovere di mettere in sicurezza prima che l'anno scolastico iniziasse. Del resto gli incassi delle multe dovrebbero essere destinati agli interventi migliorativi della segnaletica e della sicurezza stradale» conclude amareggiata la donna.

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