Il Tirreno

Empoli

Stuprata dai due fratelli per 8 anni

La ragazza vive in una struttura protetta
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La ragazza vive in una struttura protetta

A denunciare le violenze una ragazza dopo essere fuggita da casa

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 MONTESPERTOLI. Stuprata per otto anni dai due suoi fratelli più grandi. Violenze sopportate in silenzio fino a quando, ormai più grande, ha trovato la forza di scappare da casa e costruirsi una nuova vita con il suo fidanzato. Con lui è riuscita ad aprire il suo armadio del terrore.  Con lui ha denunciato quanto patito agli agenti della polfer della stazione di Firenze. Adesso, questa terribile e oscura vicenda, che avrebbe avuto teatro a Montespertoli, è arrivata in tribunale. Il reato ipotizzato per i due fratelli è violenza sessuale aggravata (per il fatto che si tratta di parenti e perché la ragazza all'epoca dei fatti era minorenne). Ieri mattina, il gip Michele Barillaro si è opposto alla richiesta d'archiviazione avanzata dal pm, Massimo Lastrucci, nei confronti di uno dei due fratelli - il maggiore, difeso dall'avvocato Mattia Alfano di Firenze - e ha disposto un interrogatorio della vittima. «Sarà un incidente probatorio, da effettuare entro i prossimi novanta giorni alla presenza di psicologi secondo l'articolo 342 del codice di procedura penale», spiega l'avvocato Francesco Stefani di Firenze, legale della ragazza. La ragazza, in sostanza, potrebbe avere difficoltà psicologiche a ricordare i fatti, ecco perché è stato scelto l'incidente probatorio con l'assistenza di psicologi.  L'altro procedimento, contro il fratello più piccolo è stato stralciato e affidato alla procura dei minorenni perchè non era ancora maggiorenne all'epoca in cui sarebbero avvenuti i fatti. Per questo procedimento è arrivato un avviso di chiusura delle indagini. E a gennaio è prevista l'udienza preliminare.  Secondo quanto denunciato dalla ragazza, le violenze sarebbero sempre avvenute nella casa dove vive la famiglia, sin da quando la sorellina era dolescente. I fratelli avrebbero abusato di lei pressoché ogni giorno, alternandosi, pretendendo e ottenendo, anche con botte e minacce, rapporti sessuali completi.  Due anni fa, la giovane ha conosciuto quello che oggi è il suo fidanzato ed è scappata da casa. Lontana da Montespertoli, dove sarebbe stata sottoposta alle violenze ma anche dove avrebbe avuto pesanti dissidi con la madre, si sarebbe aperta con il compagno.  Assieme a lui, ha trovato il coraggio e ha raccontato anni e anni di violenze, che sarebbe state perpetrate dai suoi consanguinei, da quando era un'adolescente fino a quando è diventata donna.  Spetterà ora alla magistratura stabilire l'attendibilità delle sue versioni, a tratti agghiaccianti.  Di almeno un paio di episodi avrebbe parlato anche l'ex moglie del fratello maggiore. Testimonianze che però non convincono affatto la difesa dei due indagati.  La vittima delle violenze vive ancora con il fidanzato. Ma in una struttura protetta, in un luogo che è sconosciuto anche ai suoi familiari.

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