Proteste
Scoperta casa squillo, un arresto
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Una veduta di Spicchio Era sul viale Togliatti, l'appartamento sotto sequestro
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SPICCHIO. Troppi uomini, italiani e cinesi, che a tutte le ore del giorno e della notte salivano le scale di un appartamento nel viale Togliatti, a Spicchio. Da qui si sono mossi i carabinieri che hanno scoperto la casa di appuntamenti. E l'hanno messa sotto sequestro. I militari della stazione di Vinci hanno fatto vari servizi e appostamenti per capire cosa effettivamente avvenisse in un anonimo appartamento nella parte del viale Togliatti vicino al ponte. Qualcosa che catalizzava l'attenzione di decine di uomini tutti i giorni. E infatti c'era una casa d'appuntamenti che era gestita da un cinese. L'altra giorno, nel pomeriggio, i militari hanno fatto un'irruzione e hanno trovato la donna che si prostituiva, una cinese di 36 anni, senza alcun documento. Per questo i militari l'hanno arrestata. Ora si trova a Sollicciano. Oltre a lei è stato trovato un connazionale di 40 anni che aveva preso in affitto l'appartamento e sfruttava la donna. Per questo, ai sensi della legge Merlin, è stato denunciato. Nell'appartamento i militari hanno poi sorpreso alcuni uomini che sono stati identificati. Dalle indagini portate avanti negli ultimi giorni è emerso che la casa d'appuntamenti era frequentata assiduamente da clienti. La loro nazionalità era assortita: italiani, cinesi e anche di altre nazionalità. Negli ultimi mesi il fenomeno delel case squille si è fatto sentire: sono state scoperte varie case d'appuntamenti in centro a Empoli: in via Ridolfi, in via del Gelsomino, in via del Giglio e altre in strade vicino al centro. Una realtà che in strada è stata arginata anche grazie all'ordinanza disposta dall'amministrazione comunale ma che sembra tendere all'incremento tra le mura dei palazzi. L.A.
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