Sicurezza
Famiglia intossicata dai funghi
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Un micologo controlla i funghi Hanno pranzato insieme: in cinque all'ospedale
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MONTESPERTOLI. Hanno mangiato funghi e dopo alcune ore hanno accusato malori, con i sintomi più classici dell'intossicazione. Una brutta giornata, terminata con il ricovero in ospedale, per una famiglia di cinque persone, residente in via Romita a Montagnana, nel Comune di Montespertoli. I cinque hanno pranzato insieme, consumando anche piatti a base di funghi. Nel pomeriggio poi, quando erano da poco passate le 18, hanno iniziato a sentirsi male contemporaneamente. E ben presto hanno individuato i motivi dei loro disturbi gastrointestinali. Hanno chiesto aiuto al 118 di Empoli, che ha inviato sul posto ben cinque ambulanze, tra Croce d'Oro di Montespertoli, Misericordia di Vinci e Montelupo. I sintomi hanno lasciato poco spazio al dubbio. L'intera famiglia è stata trasferita al pronto soccorso dell'ospedale San Giuseppe di Empoli, dove sono stati sottoposti alle prime cure. Poi sono stati ricoverati ma, salvo complicazioni, saranno dimessi a breve. L'Asl ricorda che le conseguenze di un'intossicazione da funghi possono essere molto serie e implicare gravi danni a carico di fegato e reni. Per questa ragione l'Azienda 11 promuove da anni iniziative volte a insegnare ai cercatori come riconoscere quelli commestibili. Odore, forma e luogo in cui vengono trovati forniscono già delle buone indicazioni ma qualora ci dovesse essere anche il più piccolo dubbio non è davvero il caso di rischiare. Da anni l'azienda sanitaria locale mette a disposizione un servizio di consulenza micologica gratuita, attivo da settembre a dicembre. L'anno scorso l'ispettorato micologico ha esaminato ben 83 chili di funghi, 27 dei quali si sono poi rivelati velenosi o non commestibili e 11 alterati.
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