La manifestazione
I sindaci: vogliamo vera autonomia
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Federico Campatelli Tutti i Comuni del circondario aderiscono all'iniziativa provinciale per chiedere al governo di rinunciare ai tagli della manovra finanziaria
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GAMBASSI. «Bisogna fare fronte comune tra tutti gli enti locali per riaprire il confronto con il Governo al fine evitare i tagli della manovra finanziaria che non solo sono pesanti ma anche insostenibili per le nostre comunità». E' con queste parole che Federico Campatelli, sindaco di Gambassi Terme e delegato del Circondario al bilancio, annuncia l'adesione dei Comuni del Circondario all'iniziativa ai Comuni della Provincia di Firenze che hanno come obiettivo la piena autonomia e responsabilità degli enti locali. «Si tratta di tagli - ha aggiunto Campatelli - che fanno ricadere sui cittadini i maggiori disagi e che porteranno al peggioramento di tutti i servizi erogati dalle amministrazioni. Non si può da una parte predicare il federalismo come soluzione dei mali endemici del Paese e dall'altra praticare il più spinto centralismo e condannare gli enti locali all'immobilismo». Fra le richieste sollevate - si legge nel documento - si invita il governo ad erogare tutte le risorse indebitamente trattenute, relativamente all'Irpef (addizionale comunale), ai trasferimenti compensativi inerenti il minor gettito per l'abolizione dell'Ici con riferimento all'abitazione principale, ed all'accatastamento dei fabbricati di categoria D; a rendere possibile, anche per il triennio 2010-2013, l'utilizzazione degli oneri di urbanizzazione per le spese correnti; ad eliminare dalla base del calcolo per il rispetto del patto di stabilità le spese per: l'adeguamento degli edifici pubblici alle norme antisismiche, la costruzione di nuovi edifici scolastici, l'abbattimento delle barriere architettoniche, le opere necessarie alla difesa del territorio; a rendere più flessibile il patto di stabilità 2010; a consentire agli enti locali la autonoma gestione del personale dipendente (i cui costi sono tutti a carico dei Comuni) secondo i bisogni e le esigenze delle comunità locali; a chiedere che venga approvata rapidamente la legge delega sul federalismo fiscale che garantisca un'effettiva autonomia finanziaria degli enti locali al fine di assicurare l'erogazione dei servizi pubblici comunali, a poter reinvestire le somme derivanti dalla vendita dei beni comunali.
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