Gioco
Empolesi da paura i cattivi di "Eaters" super horror mondiale
Olivia Moretti
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I registi Marco Ristori e Luca Boni sopra Elisa Ferretti in una scena del film e più a destra la locandina di Eaters 3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Un manipolo di toscani all'assalto del mondo. Si potrebbe intitolare così la folle impresa di due registi empolesi (Marco Ristori e Luca Boni) che con la complicità di uno stuolo di attori livornesi (e pure qualche pisano) stanno tentando di farsi largo nel "genere" del cinema horror mondiale, un campo di battaglia abbandonato da una trentina d'anni dal nostro paese per gli elevati costi di produzione e la mancanza di professionisti specializzati in questa complessa materia che richiede un notevole spiegamento di mezzi. Ora, a sbaragliare tutta la concorrenza e ad assicurarsi una vetrina internazionale è arrivata l'Extreme Video, piccola casa di produzione toscana (con sede in un monolocale) nata ad Empoli alcuni anni fa, specializzatasi negli anni nella produzioni di videoclip musicali di tendenza, gestita in toto da due trentenni "simbiotici", Marco Ristori (empolese a tutti gli effetti) e Luca Boni (empolese d'adozione, originario di Reggio Emilia). I due infatti hanno scritto, prodotto e diretto "Eaters", un horror catastrofico che sta suscitando un clamore mediatico planetario grazie al trailer (2 minuti e trenta mozzafiato, visibile su youtube o sul sito del film "eatersthemovie.com") e al nome del prolifico produttore indipendente che son riusciti ad assoldare, "niente popò di meno ché" Uwe Boll, tedesco smaccatamente anti-hollywoodiano, bollato da molti come "il peggior regista dei nostri tempi" ma estremamente capace di far parlare di sé e delle sue opere controverse, uscite quasi tutte regolarmente nelle nostre sale ("House of Dead", "In the name of the King", "Postal"). Come se non bastasse, maestri truccatori e artisti degli effetti speciali di "Eaters" hanno lavorato, in alcune pellicole internazionali di altissima qualità, tipo l'ultimo film di Adrien Brody (già Premio Oscar per "Il Pianista" di Polanski). Ma il vero colpo di scena di "Eaters" è il cast, tutto rigorosamente toscano. Grazie ad una precedente collaborazione di "Extreme" con l'Associazione livornese "I Licaoni", Ristori e Boni hanno puntato su Livorno come fucina di talenti e belle facce da cinema per riempire il loro film di volti che fossero adeguatamente "internazionali". Sono finiti così nel sanguinolento calderone di "Eaters" anche Alex Lucchesi e Guglielmo Favilla (già volti noti nel panorama artistico italiano), il comico Claudio Marmugi (in un soprendente ruolo "nerissimo" da supercattivo), Elisa Ferretti (la più giovane del cast, 15 anni, debuttante rivelazione). Pontederese è la folgorante protagonista femminile, Rosella Elmi, bellezza celtica, da bosco delle fate; di Fornacette, il "pittore pazzo" Luca Condotti. L'uscita del film è prevista a inizio 2011, dopo 2 mesi di riprese tra Empoli, Pisa e la provincia di Rovigo. Obiettivo "segreto" dei registi è non tanto finire nelle sale cinematografiche italiane, quanto l'uscita in tutto il mondo in Dvd. Che sarebbe un bel colpo per questo plotone di artisti nostrani. «Anche se - scherzano i registi - non tutti saranno facilmente riconoscibili, visto come gli abbiamo conciati!». Molti degli attori son stati stravolti, insanguinati, imbrattati, sporcati, acciaccati e smembrati prima di mettersi al servizio di Boni e Ristori che senza mezzi termini, ci sono andati giù pesanti. Vedere per credere. E il trailer rende già parecchio l'idea.
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