Sicurezza
Bambini di 5 anni in tribunale
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La scuola materna al centro dellinchiesta della procura Ascoltati due compagni dei bimbi che sarebbero stati maltrattati
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FIRENZE. Nelle aule dei tribunali è raro vedere i bambini. Notarne uno uscire addirittura in lacrime fa ancora più impressione. Ma fortunatamente quel pianto non aveva a che vedere con il motivo per cui la bimba si trovava lì, accompagnata dai genitori. Si trattava di un capriccio, perché alla fine, con i giochi allestiti nella stanza scelta e adattata per l'incidente probatorio si stava perfino divertendo. Troppo pochi cinque anni per rendersi conto che ieri mattina non si è baloccata, ma è stata la testimone di un procedimento per maltrattamenti contro le sue maestre, le insegnanti dell'asilo "Grillo Parlante" di Fucecchio accusate di aver preso a sculaccioni e scappellotti due maschietti e una femminuccia di una classe composta da 27 alunni. I racconti forniti dalla piccola testimone e da un'altra compagna, resi alla presenza, seppur "invisibile", del gip, David Monti, e del pm Vincenzo Ferrigno, saranno adesso oggetto di una perizia, affidata alla dottoressa Alessia Micoli. «Verranno valutate le loro capacità di testimoniare, se siano stati suggestionati o siano suggestionabili», dicono i legali delle due insegnanti indagate, Mario Taddeucci Sassolini e Filippo Bellagamba, che tacciono però sul contenuto delle testimonianze acquisite. Se ne riparla fra novanta giorni, alla scadenza del termine previsto per l'acquisizione della perizia. La scorsa settimana erano stati esaminati, sempre con la formula dell'incidente probatorio, le vittime; due dei tre bambini che hanno fatto scattare l'indagine nei confronti delle due insegnanti. Ai carabinieri, i loro genitori avevano denunciato strani comportamenti dei loro figli in relazione alla scuola ed arrossamenti sulla testa. Non è stato possibile filmare l'operato delle maestre. Ma, sostiene chi non crede a maltrattamenti bensì a metodi educativi "fermi", al Grillo Parlante le maestre non avrebbero colpito "gratuitamente" i bambini più pestiferi, ma avrebbero adoperate maniere più 'rudi' per sanzionare i loro comportamenti da 'discoli'. In attesa delle decisioni della procura, le due insegnanti sono comunque regolarmente al loro posto.
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