Toscana
Billi usa bastone e carota «Ricorsi tutti da rigettare ma i sospetti sono infondati»
Marco Fani
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Il presidente del cda Massimo Billi e sopra il Palio 2010 Il cda del Palio auspicava un pronunciamento diverso dei probiviri «Però la minaccia della contrada Porta Bernarda è ingiustificabile»
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FUCECCHIO. Dopo il pronunciamento dei probiviri e le polemiche alla cancellazione delle squalifiche ai capitani Giovanni Catastini e Gino Colibazzi, a prendere la parola è il cda del Palio di Fucecchio: «Non condividiamo alcune decisioni, ma non si può parlare di non parzialità». Il Comitato del Palio, attraverso il presidente Massimo Billi, condanna lo strappo di Porta Bernarda che lunedì scorso aveva annunciato (attraverso una lettera inviata al Cda) di non voler partecipare alle future riunioni dell'organo fino al Palio del 2011, paventando anche la possibilità di auto-escludersi dalla prossima corsa. Una decisione maturata dopo l'assoluzione da parte dei probiviri di Giovanni Catastini e Gino Colibazzi, squalificati inizialmente per un anno dopo il Palio di maggio. «Il collegio esaminando gli atti, i verbali, i documenti, le testimonianze, i filmati, nel decidere sui ricorsi - spiega il presidente Billi - ha respinto la quasi totalità degli stessi, confermando le decisioni del Cda e provvedendo all'annullamento delle sanzioni nei confronti di un altro. Il Cda auspicava il rigetto di tutti i ricorsi avendo ritenuto giustificate e dovute le sanzioni emesse anche a carico dei capitani». Quindi una precisazione sull'operato del collegio. «Nel regolamento è stata prevista la nomina di un collegio di probiviri esterno all'associazione - prosegue il presidente - di nomina del sindaco, chiamato ad esaminare e decidere sui ricorsi presentati dalle contrade in ordine a sanzioni comminate dal Cda. Dispiace pertanto a tutto il Cda ed al suo presidente che una contrada si dissoci e contesti i provvedimenti del collegio suddetto, manifestando il pensiero di non sentirsi rappresentata dall'organismo associativo e minacciando la non partecipazione futura alla manifestazione». Decisioni, che secondo il Cda, sono state prese rispettando i regolamenti. «Nell'assemblea di lunedì scorso tutte le contrade, ad eccezione di una (Porta Bernarda, ndr) che non ha partecipato chiedendo la lettura di un comunicato, hanno preso atto delle decisioni collegiali. Al fine di consentire il corretto svolgimento di una manifestazione il regolamento va osservato ed applicato sia per la tutela della manifestazione ma anche per la tutela dei cavalli. La stessa "Ordinanza Martini" impone a tal proposito una particolare attenzione». Quindi una tirata d'orecchie alla contrada Porta Bernarda, col Comitato che rigetta le critiche di mancanza di parzialità. «Se è legittimo criticare od esprimere proprie valutazioni ed anche non condividere una decisione - puntualizza ancora Billi - non è giustificato dichiarare di non sentirsi rappresentati dagli organismi associativi. Ogni critica è giusta se serve a migliorare la manifestazione e a farla crescere, non se crea degli infondati sospetti di mancanza di imparzialità». Secondo il Cda le decisioni sono state prese con attenzione. «È pertanto improprio ed ingiustificato parlare di valutazioni superficiali o di decisioni prese a vantaggio di qualcuno e a discapito di altri. Non si può dissentire dall'operato degli organismi associativi solo quando i provvedimenti sono sfavorevoli». Infine una riflessione sulla manifestazione fucecchiese, che proprio quest'anno ha festeggiato il trentennale. «Il Palio di Fucecchio è cresciuto negli anni sino a diventare una tra le più importanti manifestazioni nazionali - conclude il presidente del Comitato paliesco - e ciò è dovuto all'impegno e al contributo di tutte le dirigenze delle contrade le quali hanno collaborato alla formazione del regolamento generale della manifestazione approvato e votato da tutti i presidenti, sia nella parte normativa, sia in per le sanzioni in caso di violazioni al regolamento. L'importanza della nostra manifestazione è data dal contributo che le contrade, con la loro partecipazione, hanno dato alla crescita del Palio. Per questi motivi, il Cda e il suo presidente auspicano che questo contributo alla crescita continui rafforzando il rispetto dei regolamenti e degli organismi dell'associazione al fine di contribuire ad una sempre maggiore credibilità del Palio di Fucecchio».
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