Sicurezza
LE DROGHE
E c'è chi brucia ottomila euro nel gioco d'azzardo
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EMPOLI. Sono 725 le persone che si sono rivolte al Sert dell'Asl 11 per un problema di dipendenza nel 2009. Tra queste 336, la fetta più grande, sono eroinomani. Seguono i dipendenti da alcol (129), cannabis (93), cocaina (78) e gioco d'azzardo (18). «Arriva gente completamente rovinata - spiega Maura Tedici, direttrice dell'unità operativa tossicodipendenze dell'Asl 11 riferendosi ai malati del gioco - l'età media è alta per ragioni di disponibilità economica ma la predisposizione all'azzardo spesso è evidente già da ragazzini». Tra i suoi pazienti c'è chi è arrivato a bruciare 8mila euro in un giorno al videopoker e, secondo la dottoressa Tedici, i gratta e vinci sono altrettanto pericolosi. «La sensazione - spiega - è la stessa e in più sono disponibili ovunque. E' come se potessimo trovare l'eroina in qualunque tabaccheria o edicola. E' ovvio che crescerebbe il numero di chi ne è dipendente».
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