Finanza
La schiuma nell'Elsa non è pericolosa
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Il fiume Elsa viene monitorato dallArpat Ceccherini: «Niente allarmismi, l'Arpat sta monitorando la situazione»
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CERTALDO. «Non ci sono problemi per la salute delle persone né rischi di inquinamento per l'acquedotto». Così l'assessore all'ambiente del comune di Certaldo Roberta Ceccherini ha rassicurato quei cittadini che nei giorni scorsi avevano segnalato la presenza di schiume formatasi sulla superficie del fiume Elsa, nella zona del ponte di San Galgano. Il timore che il fenomeno fosse dovuto alla presenza di sostanze chimiche e pericolose, stando a quanto dichiarato dall'assessore, è del tutto infondato. «I tensioattivi presenti nell'acqua, che altro non sono che "sapone" in piccole quantità - ha spiegato Ceccherini - sviluppano una grande schiuma in particolari situazioni ma non rappresentano un pericolo». Le indagini per capire da dove provengano queste sostanze proseguono ma Ceccherini invita a non farsi prendere dall'allarmismo e a mettere fretta all'Arpat. «Il Comune auspica di poter arrivare presto in fondo a questa storia - ha detto - ma non è certo lanciando un nuovo allarme a ogni scroscio d'acqua che si accelera la conclusione delle indagini». Sono tre le Arpat che stanno tenendo sotto controllo la situazione. Si tratta di «quella di Siena, che ha prelevato campioni e li sta analizzando, quella di Firenze e quella dell'Empolese Valdelsa».
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