Sicurezza
Acqua del rubinetto ai bambini della scuola Tilli
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La presentazione delliniziativa in Comune Parte una sperimentazione con Acque e il Comune per poi estenderla a tutti gli istituti
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CASTELFIORENTINO. Difesa dell'ambiente e cultura della risorsa: sono questi gli obiettivi del progetto "Acqua buona" che partirà nella scuola elementare Tilli grazie ad un'intesa tra Comune, Acque spa e direzione didattica. Il progetto punta a promuovere nelle scuole e nelle famiglie l'uso dell'acqua del rubinetto al posto di quella minerale, e si affianca ad altri progetti quali la realizzazione dei "Fontanelli" di acqua pubblica di buona qualità, uno dei quali, a Castelfiorentino, è stato realizzato nel 2009 in viale Roosevelt. «L'acqua del rubinetto viene controllata regolarmente sia da Acque spa che dall'Asl - spiega Alessandro Giomi, assessore all'Ambiente - che verificano la correttezza dei parametri fisico-chimici e microbiologici fino al contatore delle abitazioni private. Con questo progetto l'acqua sarà controllata mensilmente anche dal contatore fino al punto di erogazione, rafforzando così l'attività di monitoraggio dell'acqua pubblica che, come è noto, risulta essere più frequente e accurata rispetto all'acqua minerale in bottiglia». Così il progetto partirà in via sperimentale nel plesso scolastico Tilli a partire dal 4 ottobre prossimo con l'apertura della mensa, per terminare a gennaio 2011 quando sarà fatta una valutazione della sperimentazione e delle eventuali criticità per poi in futuro estenderla ad altri plessi. Saranno quindi installati dei filtri nei punti di prelievo che consentiranno di rendere più gradevole l'acqua erogata e, per agevolarne la somministrazione durante i pasti, saranno messe gratuitamente a disposizione da Acque spa delle brocche di vetro. Inoltre, durante la sperimentazione, Acque metterà a disposizione anche delle borracce per consentire il consumo di acqua durante l'orario delle lezioni. «Questo progetto punta prevalentemente alla cosiddetta cultura della risorsa - commenta Vassilli Campatelli, vicepresidente di Acque spa - per far capire, soprattutto ai bambini, l'importanza dell'acqua e dell'ambiente. Inoltre, poniamo attenzione all'aspetto ecologico in quanto, utilizzare l'acqua del rubinetto, significa diminuire la produzione di bottiglie, con un risparmio consistente dal punto di vista energetico, e risparmiare così sul loro trasporto e sul loro smaltimento. Dal punto di vista economico, inoltre, su un plesso di oltre 400 alunni, si può arrivare fino ad un risparmio di circa 4mila euro l'anno, che potranno essere destinati all'acquisto di strumenti per la didattica e ad iniziative di solidarietà finalizzate a consentire l'accesso all'acqua da parte dei popoli che ne sono privi». «Con questo progetto ci poniamo tre obiettivi principali» - continua Alessandro Dei, assessore alla pubblica istruzione «ovvero preservare la salute dei ragazzi, educarli a riflettere su un bene e sensibilizzare le famiglie».
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