Sicurezza
Si schianta con la barca contro gli scogli
Ma.Mo.
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La sede dellAgenzia per lo sviluppo in via delle Fiascaie a Empoli Paura per un diportista empolese costretto a tuffarsi in acqua
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EMPOLI. Un'onda improvvisa, la barca che si schianta contro gli scogli e rimane in balìa del mare mosso. Il suo occupante costretto a gettarsi in acqua per tornare a riva. Protagonista della disavventura un empolese. Si tratta di Lanfranco Pagnotta, 56 anni, che si trovava a bordo della sua barca nella baia di Caletta. L'uomo, titolare di un'azienda di elettrauto che ha sede nella zona industriale del Terrafino, ha riportato una ferita sul volto, medicata con un punto di sutura, ma la paura è stata davvero tanta viste le pessime condizioni del mare. L'allarme è stato dato ieri mattina intorno alle ore 10. L'empolese stava trasferendo la sua barca dai bagni Tirreno, dove era ormeggiata, al porto di Rosignano dove poi l'avrebbe caricata su un rimorchio per riportarla a casa. Il mare in quel momento non era particolarmente adatto alla navigazione, ma visto il breve tratto da percorrere l'uomo ha deciso di mettere in moto il natante. Ma arrivato davanti alla scogliera della baia qualcosa è andato storto: un'onda anomola ha colpito in pieno l'imbarcazione, lunga circa sette metri, scaraventandola contro i massi. Nella collisione è andato in frantumi il vetro di un finestrino di prua e una scheggia ha colpito Pagnotta al labbro. «Ma a far precipitare la situazione - racconta lo stesso Pagnotta - è stato lo spegnimento del motore, che ha di fatto lasciato la barca in balìa del mare mosso. Insomma, non avevo più il governo del mezzo». Così - come spiega la guardia costiera di Castiglioncello intervenuta sul posto - a Pagnotta per evitare conseguenze peggiori non è restato altro che tuffarsi in acqua e farsi qualche bracciata per raggiungere la riva. Oltre alla Guardia costiera del comandante Antonio Cusimano, per la messa in sicurezza dell'imbarcazione di Lanfranco Pagnotta sono arrivati anche i vigili del fuoco e i sommozzatori.
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