Il Tirreno

Empoli

Rincara la mensa a scuola

Veronica Potenza
Rincara la mensa a scuola

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Tra le voci con il segno più con cui le famiglie empolesi dovranno fare i conti quest'anno ci sarà anche quella della mensa scolastica. Ogni pasto costerà 31 centesimi in più rispetto allo scorso anno, passando da 3,04 euro a 3,35. Chi vede il bicchiere mezzo pieno può consolarsi pensando che si tratta di un aumento motivato da una giusta causa: l'introduzione nel menu di prodotti biologici e a "km zero". Per gli altri non resta che fare due calcoli e vedere quale sarà l'entità del caro-mensa per lui.

Costo e tipo di alimenti infatti non saranno le uniche novità di quest'anno. Cambiano anche le fasce di reddito in base alle quali si determina chi ha diritto all'esenzione dal pagamento: la prima (Isee fino 5mila euro) prevede l'esenzione totale, la seconda (Isee da 5mila a 11mila euro) prevede una riduzione del 50% e la terza (Isee superiore a 11mila euro) prevede il pagamento dell'intera quota. L'anno scorso invece, per chi aveva un solo figlio iscritto a scuola, le fasce erano così ripartite: esenzione totale con Isee inferiore a 6.622 euro e tariffa intera per chi sforava quella soglia. Questo nuovo sistema è destinato a far risparmiare alcuni genitori e a far lievitare le tariffe di altri. Un esempio: per una famiglia con un Isee di 6mila euro la mensa l'anno scorso era gratis, d'ora in poi pagherà invece il 50% dll'importo. Una famiglia che ha un Isee di 8mila euro passerà invece dal pagare l'intera quota a versarne solo la metà (sebbene maggiorata dall'aumento dei pasti). Scompaiono anche le distinzioni tra chi ha un solo figlio iscritto e chi ne ha due o tre. Fino all'anno scorso per determinate fasce (vedi tabella) era prevista l'esenzione totale per alcuni figli e il versamento dell'intera quota per altri. Adesso ci si baserà soltanto sull'Isee per ognuno di loro. Ovviamente l'indicatore tiene conto della composizione del nucleo familiare e si modifica in relazione ad esso ma questo valeva anche lo scorso anno. Quindi anche qui ci saranno delle famiglie i cui costi saliranno. Un esempio: una famiglia con 3 figli e con un Isee compreso tra 5.970 a 11mila euro aveva fino all'anno scorso l'esenzione totale per due di loro. D'ora in poi invece pagherà il 50% per tutti e tre. «La scelta di modificare le fasce - ha detto l'assessore alla pubblica istruzione Eleonora Caponi - risponde al desiderio di creare maggiore equità. Tra l'altro siamo uno dei pochi comuni che prevede ancora l'esenzione totale per alcune fasce». «Prima di stabilire le nuove tariffe - ha aggiunto - abbiamo consultato quelle del circondario e dei comuni toscani di uguale dimensione e le nostre sono risultate essere tra le più basse».

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