Attenzione
Graziati Catastini e Colibazzi
Marco Fani
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A sinistra il presidente Billi e sopra il trionfo di San Pierino nel Palio 2010 Accolti i ricorsi di Raimonda e Querciola: i capitani saranno in Buca nel 2011
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FUCECCHIO. Rigettati i ricorsi di Cappiano, Borgonovo, Botteghe, Massarella, Ferruzza e Bernarda, annullate le squalifiche di un anno a Giovanni Catastini e Gino Colibazzi, capitani di Raimonda e Querciola. È l'esito del pronunciamento dei probiviri, chiamati a decidere sui ricorsi presentati dalle contrade sulle sanzioni post-paliesche. Il nodo cruciale della sentenza dei probiviri riguardava proprio l'interdizione inflitta ai due storici capitani Giovanni Catastini (confermato recentemente anche dal nuovo consiglio gialloblù che ha visto la nomina alla presidenza di Luca Ferri) e Gino Colibazzi, che in base a quanto deciso in prima istanza dal Cda non avrebbero potuto accedere alle aree riservate del Palio durante la corsa del prossimo anno. Il collegio giudicante composto dal commercialista Francesco Briganti (ha preso il posto in corsa d'opera dell'avvocato Crescenzio Frenci), dal dirigente del commissariato di Empoli Maurizio Di Domenico e dal direttore generale dell'Asl 11 Eugenio Porfido, esaminata tutta la documentazione agli atti (secondo quanto previsto dallo statuto e dal regolamento dell'Assocazione) ha osservato scrupolosamente i filmati relativi alla corsa e ha accolto pienamente il ricorso di Porta Raimonda. Parzialmente accolto anche quello di Querciola: al capitano Gino Colibazzi è stata tolta la squalifica di anno (ed era l'aspetto più importante della vicenda) ma è stata inflitta una multa alla contrada arancioverde. Rigettati gli altri. Confermate, quindi, le squalifiche per il prossimo Palio di due fantini che hanno segnato la recente storica di piazza del Campo a Siena e freschi protagonisti della corsa in Buca d'Andrea come Silvano Mulas (nell'ultima carriera era stato confermato per Porta Bernarda) e Giuseppe Zedde, a maggio tra i favoriti alla vittoria finale con Cappiano su Nottifrimmesmai, cavallo di proprietà della contrada Querciola. «Esaminato il filmato relativo alla prima batteria della corsa - era stato scritto nel verbale del Cda - è emerso che Mulas ha colpito con il frustino il muso del cavallo di Porta Raimonda». Per lo Zedde, invece, il pronunciamento del Cda affermava che «in occasione della seconda partenza dichiarata falsa Giusppe Zedde ha colpito ripetutamente con il frustino il muso del cavallo della contrada Botteghe». Confermate le multe. Confermate anche le sanzioni economiche inflitte in prima istanza ad alcune contrade: 1500 euro a Porta Raimonda, 1000 alla rivale Porta Bernarda e a Ferruzza, 500 a Samo e Borgonovo. Come annunciato dal Cda, invece, le sanzioni relative alla sfilata sono state sospese trattandosi del primo anno di applicazione delle stesse fino al termine del mandato dell'attuale consiglio. Tutela dei cavalli. Nella riunione in cui sono state presentate alle contrade l'esito del pronunciamento dei probiviri, il Consiglio di amministrazione ha ribadito con decisione l'importanza del rispetto dei regolamenti e la disponibilità ad inserire ulteriori norme (ed eventuali sanzioni più pesanti) a carico di quelle contrade che violeranno gli articoli relativi al vigente protocollo sui farmaci, anche semplicemente ritardando i prelievi previsti. Tutto ciò con l'obiettivo di tutelare in ogni modo la salute degli animali protagonisti nella corsa in Buca.
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