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Dimora dellex sindaco
Risorgimento e vino doc nel castello
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MONTESPERTOLI. Il Castello di Montespertoli - dimora storica contenente preziosi arredi e cimeli familiari di proprietà dei Baroni De Renzis Sonnino - è sede ufficiale, dal 2005, del Centro Studi Sidney Sonnino, sorto grazie all'iniziativa di un gruppo di studiosi delle Università di Firenze e di Pisa e di alcuni componenti della famiglia degli eredi Sonnino. Il Centro promuove iniziative di ricerca e di studio relative alla vita, all'opera e al pensiero dello statista attraverso un programma che persegue obiettivi di tutela e valorizzazione di tutte le fonti archivistiche, organizza attività convegnistica per incrementare lo studio della figura e della fortuna di Sonnino e delle personalità politiche dell'età liberale e promuove la pubblicazione dei Quaderni Sidney Sonnino. Il castello è anche sede di un'avviata azienda vitivinicola con produzioni di altissima qualità, e nel segno del suo illustre proprietario a ottobre prenderà il via una serie di degustazioni di storia risorgimentale dal titolo Tra vino e storia. Si tratta di un progetto di divulgazione della storia di Sidney Sonnino in giro per le stanze e nelle cantine del Castello, un percorso di avvicinamento ai festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia promosso dallo Studio Melarancia in collaborazione con Slow food Empolese Valdelsa che prevederà tre incontri, a cadenza mensile per tre venerdì; si parte il 29 ottobre, poi il 19 novembre e infine il 17 dicembre. Gli incontri saranno tenuti da Christian Satto dell'Università di Firenze, che illustrerà le vicende della vita di Sonnino - da sindaco di Montespertoli a presidente del consiglio - e del Castello; Samuele Mammoli, esperto dei vini del Castello, racconterà la loro storia, dall'inizio delle colture, ai vitigni, alle cantine fino alla loro degustazione. Durante ogni serata sarà affrontato un tema storico e saranno degustati vini sempre diversi, fino a quelli più pregiati. L'ultimo incontro si concluderà con la visita alle stanze/museo dove il politico visse e lavorò. P.S.
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