Il dolore
Due fine settimana a ottobre per la rassegna dei prodotti tipici
Torna nel borgo Boccaccesca con chef itineranti e vini
◗
Sopra gli allievi dellEnriques e accanto il borgo pieno di gente per la manifestazione 2 MINUTI DI LETTURA
CERTALDO. Boccaccesca torna ad animare le vie di Certaldo: un concorso dei vini della Valdelsa, chef itineranti, lezioni sul mangiar sano e degustazioni saranno gli ingredienti principali della rassegna di prodotti tipici e del gusto che quest'anno compie dodici anni. I quattro appuntamenti sono distribuiti su due fine settimana: 2-3 e 9-10 ottobre. Quest'anno il consorzio Certaldo 2000, che resta comunque tra gli organizzatori, ha ceduto all'amministrazione comunale il marchio Boccaccesca che diventa così ancor più patrimonio della città. Domenica 3, alle 16, Beppe Bigazzi presenterà il suo ultimo libro di cucina mentre Camilla Santedicola realizzerà una sua ricetta. Alle 17 della stessa giornata i riflettori saranno puntati sui lavori degli aspiranti designer dell'Università di Firenze che hanno realizzato per l'occasione oggetti per la cucina di grande impatto. In ognuna della quattro giornate, alle 17, uno chef itinerante visiterà i vari espositori per scegliere gli ingredienti con cui immprovvisare poi un piatto davanti ai visitatori. Tra le novità di quest'anno ci saranno anche degli incontri dedicati agli studenti delle scuole medie e superiori che mirano a informarli su temi come la biodiversità e la filiera corta. A tentare di coinvolgere i giovani in questo dibattito ci sarà l'onorevole Susanna Cenni, deputata del Pd. Insomma un calendario fitto di eventi e che vedrà la partecipazione di grandi ospiti come Giorgio Pinchiorri, responsabile dell'omonima Enoteca fiorentina, o il pittore Carlo Romiti che realizzerà il "piatto d'artista edizione 2010". Quest'anno si è impegnata nella realizzazione dell'evento anche l'agenzia per lo sviluppo Empolese-Valdelsa. «Questo - spiega il direttore Tiziano Cini - nell'ottica dell'impegno a sostegno di prodotti tipici che ha visto l'agenzia promotrice di importanti progetti quale quello della filiera corta nel circondario o la realizzazione di una guida ai prodotti tipici della zona». Grande attesa anche per il ritorno del concorso dei vini della Valdelsa che, come spiega Claudia Palmieri, presidente del consorzio Certaldo 2000 e direttore artistico della manifestazione, «ha lo scopo di far conoscere e promuovere i vini del territorio e la grande ambizione di rendere un giorno il territoria della Valdelsa un'area vitivinicola riconoscibile come molte altre della Toscana».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
