Il Tirreno

Empoli

Studenti lasciati a piedi dai pullman

Ciampolini ai genitori: «Presto aggiusteremo gli orari»

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 EMPOLI. «Spesso siamo costretti a dover recuperare i nostri figli lasciati a piedi dai pullman». La lamentela relativa alla fascia oraria di entrata e uscita da scuola riguarda stavolta la linea Empoli-Lamporecchio.  «Mia figlia - scrive un genitore - frequenta una scuola di Empoli, come altri duecento ragazzi di Lamporecchio, che peraltro pagano l'abbonamento per usufruire di un servizio. Da via Bonistallo a Empoli transitano tre navette per la stazione, ma arrivano a destinazione quando l'autobus per Lamporecchio è già partito. Noi vorremmo che venisse ritardata da 10 minuti la partenza del pullman di linea dalla stazione, in modo che tutti i nostri ragazzi possano raggiungerlo in tempo utile. Oppure potrebbero prevedere una corsa dedicata al "servizio scolastico" da via Sanzio, come avviene la mattina». Una protesta che si aggiunge a quelle relative ad altre linee (l'ultima delle quali l'abbiamo pubblicata ieri, relativa alla tratta Empoli-Fucecchio), che mette a nudo i limiti del servizio di trasporto in questa prima fase dell'anno scolastico, caratterizzata da orari provvisori e uscite diversificate, complice anche l'allungamento delle ore di lezione da 55 a 60 minuti.  I disagi sono noti al Circondario, che proprio in questi giorni ha incontrato i presidi dell'istituto superiore, per fare il punto della situazione e cercare di rimediare ai disservizi, rimodulando gli orari in accordo con PiùBus: «Proprio stamani (ieri, ndr) - spiega il direttore del Circondario Empolese-Valdelsa, Alfiero Ciampolini - abbiamo convocato un secondo incontro coi presidi per mercoledì. In quell'occasione loro ci forniranno tutti gli orari definitivi dei loro istituti, con le destinazioni dei loro studenti. A quel punto avremo un quadro chiaro della situazione e, sulla base anche delle segnalazioni che ci sono arrivate in questi giorni, aggiusteremo gli orari dei pullman in modo tale da rispondere alle esigenze degli studenti». Anche l'assessore provinciale ai trasporti Stefano Giorgetti assicura che «tutte le criticità sono in via di soluzione» rispondendo a una domanda d'attualità dei consiglieri di Rifondazione comunista Andrea Calò e Lorenzo Verdi. «Rimangono i problemi complessivi per il 2011, dovuti agli effetti della manovra economica - ha spiegato - ma su questi aspetti ci stiamo confrontando con la Regione». F.T.

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