Il Tirreno

Empoli

Altre 42 famiglie presto collegate al canale di via Torribina. I residenti: «Situazione insostenibile»

Rivolta per la fognatura a cielo aperto

Sara Bruni
Rivolta per la fognatura a cielo aperto

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 CERRETO GUIDI. Una fogna a cielo aperto in cui da anni scaricano una serie di abitazioni lungo via Torribina, a due passi dal cimitero di Cerreto, è la protagonista principale di una storia fatta di promesse e tira e molla, che va avanti quasi da quarant'anni. Di recente però la situazione è cambiata e non in meglio. «Dall'altra parte della strada - dicono alcuni residenti - si stanno costruendo nuovi appartamenti ed anche parte di essi verranno a scaricare nella fogna dietro casa nostra. L'abbiamo dovuto scoprire per caso, nessuno ci ha avvertiti». Altre 42 famiglie manderanno i loro liquami nel canaletto che parte da via Torribina e scorre dietro alle case fino all'aperta campagna. «Già così - spiegano alcuni residenti - i disagi sono notevoli. In estate arrivano zanzare, topi e talpe che non hanno paura ad avvicinarsi alle abitazioni e alcuni di noi l'hanno trovate persino in garage. Il cattivo odore poi, è a momenti insopportabile, tanto da dover restare con le finestre chiuse in piena estate. Dove passa la fognatura, la terra frana». L'amarezza per la decisione dell'amministrazione è tanta «Alcuni di noi - dicono - si sono rivolti direttamente al sindaco. Ci è stato assicurato che si tratterà di una soluzione provvisoria, che presto inizieranno i lavori per sistemare la fognatura, ma sono promesse che ci siamo sentiti fare già diverse volte e le cose sono rimaste sempre uguali, nonostante si siano avvicendati diversi sindaci. Inoltre, non capiamo come possano aver dato i permessi a costruire sapendo che le fognature sono in questa situazione».

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