Il Tirreno

Empoli

Sosta, permesso notturno

Alessandro Marmugi
Piazza Machiavelli
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Piazza Machiavelli

Allo studio soluzione per piazza Machiavelli e intanto i residenti protestano per le multe

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 MONTESPERTOLI. Un'autorizzazione da esporre sul cruscotto che permetterà ai residenti di piazza Machiavelli di lasciare l'auto sotto casa, almeno durante le ore notturne.  Questa è l'ipotesi al vaglio dell'amministrazione comunale per risolvere il problema parcheggi. Per molti abitanti di piazza Machiavelli, infatti, trovare posto vicino a casa sta diventando un'impresa. Chi abita in piazza e torna la sera dal lavoro, è costretto a vagare per decine di minuti in cerca di un angolino in cui lasciare il proprio veicolo. Qualcuno prova a mettere l'auto nel parcheggio delle Fontanelle, o nelle vie vicine in cui si trovano gli spazi adibiti alla sosta, ma il più delle volte sono tutti pieni. Così tanti, presi dallo sconforto, lasciano l'auto direttamente sotto il portone di casa. Ma in tutta la piazza la sosta è vietata, sia nelle ore diurne che in quelle notturne e i residenti dunque vanno spesso incontro a delle multe. Come è successo martedì, attorno alle 22, quando alcuni abitanti si sono ribellati all'ennesimo controllo effettuato dai vigili urbani, spiegando di essere stati costretti a parcheggiare all'interno della piazza perché non c'erano posti liberi nelle vicinanze.  Per arginare il problema il Comune sta pensando di concedere un posto auto per le ore notturne ad ogni famiglia di piazza Macchiavelli. A confermarlo è il sindaco Giulio Mangani: «Stiamo studiando una direttiva - spiega il sindaco - per concedere a coloro che vivono nella piazza, di lasciare l'auto (una vettura per famiglia) sotto casa nelle ore notturne». «I parcheggi disponibili ad oggi - prosegue Mangani - sono comunque sufficienti per tutti i residenti».

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