Sicurezza
LE REPLICHE
Ma i sindaci respingono le accuse: «Impianti accessibili a tutti»
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EMPOLI. I sindaci chiamati in causa da Roberto Cellai, Uisp Empolese-Valdelsa, respingono con forza le accuse mosse loro a proposito della gestione dei campi. «Abbiamo fatto una gara per l'assegnazione degli impianti - ha detto il sindaco di Cerreto Carlo Tempesti - e chi se li è aggiudicati è titolare anche dell'assegnazione a chi ne fa richiesta. Le quote poi sono tra le più basse del Circondario». Enrico Sostegni, primo cittadino di Limite e Capraia, risponde così: «Gli impianti ci sono, sono accessibili a tutti e a prezzi modici. E' vero che il campo avrebbe bisogno di manutenzione ma quella ordinaria spetta al Viola club che lo gestisce e che fa quel che può». Il sindaco di Montelupo Rossana Mori poi ritiene «congrue» le tariffe imposte dal suo Comune. «Chiunque pratica uno sport ha dei costi da sostenere le strutture sono impegnative dal punto di vista della manutenzione e la collettività non si può addossare questi costi». Anche per l'assessore allo sport di Empoli Carlo Pasquinucci le critiche sono infondate. «La Uisp ha sempre avuto un trattamento di riguardo dal Comune. Mi è sembrato giusto dare uno spazio a Rugby Empoli che lo chiedeva da anni. Inoltre lo condividono con la amatori Pagnana che gioca il campionato Uisp». Deciso il sindaco di Gambassi Federico Campatelli: «Un'accusa che rigetto. Abbiamo investito 1 milione e 600mila euro nell'impiantistica sportiva e se ci siamo rivolti al comune di Empoli, che ringrazio, è perché metteremo il manto sintetico al campo di via Fermi e faremo nuovi spogliatoi. L'altro poi non è affatto "sotto utilizzato" dato che è frequentato da 170 persone».
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