Sicurezza
Buttare via l'immondizia costerà di più
I sacchetti che restano sul mercato sono più cari di quelli vietati
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EMPOLI. I sacchetti della spesa, si sa, spesso e volentieri vengono utilizzati per raccogliere e buttare via l'immondizia. Che succederà quando saranno tolti dal mercato? Semplice: saranno sostituiti o dai sacchetti biodegradabili oppure da quelli, di plastica, che vengono venduti in serie appositamente per svolgere questa funzione. Con un dettaglio non proprio irrilevante: sia gli uni che gli altri costano di più. I sacchetti biodegradabili, infatti, costeranno mediamente due centesimi in più rispetto a quelli in plastica. Il prezzo degli shopper - così vengono chiamate dagli addetti ai lavori le borse per raccogliere la spesa - passerà dai vecchi 3-5 centesimi della plastica ai 5-6 centesimi di quelli realizzati con amido di mais. Nel caso degli appositi sacchi neri il rincaro sarà ancora più consistente perché questi sono da sempre meno economici delle buste del supermercato. Per chi, insoddisfatto dalla tenuta delle buste biodegradabili o convertito alla busta riutilizzabile, inizierà a comprare questi sacchi venduti apposta per contenere l'immondizia il rincaro potrà arrivare anche a dodici centesimi. Il prezzo di questi ultimi infatti va dai cinque ai dieci centesimi cadauno per la tipologia base ma può arrivare anche a quindici centesimi nel caso di misure più grandi o di tipologie più "accessoriate" come quelle dotate di manici. Insomma per gli abitanti di quei comuni che non sono ancora passati al sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta, sarà inevitabile un piccolo ma fastidioso aumento nei costi quotidiani. V.P.
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