Sicurezza
Vandali e degrado padroni del parco
Alessandro Marmugi
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Da sopra in senso orario Gennari, Cinelli Beccatelli e Puccioni a destra il parco I cittadini: «Vogliamo più manutenzione e maggiori controlli»
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EMPOLI. Il primo aggettivo che viene in mente osservando il piccolo parco di Corniola è uno solo: dimenticato. Lo spazio verde situato nei pressi del circolo Arci infatti sembra essere abbandonato. Trascurati i giochi e l'arredo urbano, che sono costantemente preda dei vandali, malconce anche le piante che appaiono ammalate. Un parco, quello di Corniola, che due anni fa era stato rimesso a nuovo, ma che oggi appare irriconoscibile. Facendo un giro per il giardino la prima cosa che salta all'occhio è la sporcizia: ci sono bottiglie di plastica, lattine e molte cartacce lasciate sul prato. Le panchine sono piene di scritte, e ad alcuni tavolini è stato addirittura dato fuoco. Come se non bastasse nache le piante non se la passano bene. I grandi pini del parco, infatti sono appaiono malati. Quasi tutti hanno rami secchi, la corteccia marcia e sul tronco presentano delle bolle di colore biancastro. Gli abitanti di via di Corniola non ne possono più e protestano chiedendo più manutenzione e più controlli. Secondo Graziana Gennari, una delle residenti il problema sono soprattutto alcuni frequentatori del parco, che si recano lì di notte, danneggiando tutto quello che trovano. «Molti giochi - spiega la signora - che sono stati messi appena due anni fa, adesso sono pieni di scritte ed addirittura qualcuno ha rubato un tavolino. Inoltre - conclude - non essendoci marciapiedi lungo la strada, l'accesso al parco è difficoltoso». reoccupato anche un altro abitante di via di Corniola, Mario Beccatelli che spiega come negli anni la situazione del parco sia andata peggiorando: «Fino a qualche anno fa lo consideravamo un isola felice, adesso però - spiega Beccatelli - il parco è diventato poco vivibile. La notte si sentono schiamazzi anche alle due, che disturbano il sonno degli abitanti». Per un altro residente, Gabriele Puccioni invece gli schiamazzi non sono così forti: «È normale che quando ci sono un po' di ragazzi in giro ci sia un po' di rumore - spiega Puccioni - il problema vero qui è la sporcizia. Fino a due anni fa lo pulivamo da soli, mentre ora se ne occupa Publiambiente». Parco in pessime condizioni anche per la signora Simona Cinelli che porta spesso i suoi due bambini a giocare, ma che ultimamente lo fa meno spesso vista le condizioni dello spazio verde: «Più che da bambini - spiega - il parco, è frequentato la sera dai grandi, che fanno il loro comodo senza curarsi dei danni che possono arrecare agli altri frequentatori dello spazio verde». Per fortuna grazie all'iniziativa "puliamo il mondo" che ci sarà venerdì, i bambini avranno l'opportunita di ripulire il parco». L'iniziativa, che ha lo scopo di sensibilizzare i bambini sul tema dell'inquinamento attraverso la pulizia degli spazi verdi del territorio, vedrà partecipare anche le elementari di Corniola, che si trovano accanto al parco e che vogliono contribuire per evitarne il degrado. «Lo scorso anno - spiega una delle maestre - abbiamo addirittura scritto una lettera al sindaco afffinchè tenesse sotto controllo la situazione. Ma non è cambiato niente». Un parco dunque da salvaguardare, anche perchè come molte aree di Corniola, è ricco di conchiglie fossili, reperti utili per saperne di più sul nostro territorio e per aiutare i bambini a sviluppare interesse e curiosità per la storia.
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