La manifestazione
Maxi-operazione dei carabinieri: in manette anche un empolese di 45 anni
Arrestato per scommesse illegali
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I carabinieri durante un controllo 1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. C'è anche Giuseppe Vassallo, quarantacinquenne originario di Palermo, ma residente a Empoli, tra gli arrestati nella maxi operazione condotta dai carabinieri del comando Provinciale di Palermo e tesa a sgominare una banda che gestiva un traffico di scommesse clandestine. L'operazione denominata "Illegal Bets" ha visto l'esecuzione di 16 provvedimenti di custodia cautelare emessi per altrettanti individui, sospettati di associazione a delinquere finalizzata all'esercizio abusivo di ricezione di scommesse. Le indagini dei carabinieri oltre che la provincia di Palermo hanno interessato alcune zone della Toscana, precisamente Empoli, Figline Valdarno e Rignano sull'Arno, dove Vassallo aveva il domicilio. L'organizzazione, di cui l'uomo faceva parte - secondo gli inquirenti - avrebbe agito con lo scopo di adescare gli scommettitori promettendo vincite altissime, invogliandoli così a partecipare alle scommesse clandestine. Le puntate venivano effettuate su incontri del campionato di calcio di serie A, ma anche dei principali campionati esteri, Liga Spagnola, Bundesliga e Premier League. Il giro di affari delle scommesse clandestine, andava dai 5 ai 10 milioni di euro all'anno. Sarebbero tre le agenzie di scommessa nella provincia di Palermo, che garantivano copertura, per la ricezione delle puntate clandestine. Le organizzazioni si cautelavano reinvestendo i profitti delle scommesse nel circuito legale. Possibile secondo gli inquirenti, un coinvolgimento nella vicenda di Cosa Nostra. A.M.
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