Il dolore
Un piano contro gli infortuni mortali
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Il silos dove pochi giorni fa in provincia di Caserta si è consumato lennesimo infortunio mortale L'Asl: ecco le regole da seguire per limitare al massimo i rischi
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EMPOLI. Le cronache nazionali e regionali hanno riportato diversi casi di infortuni mortali avvenuti in ambienti cosiddetti confinati, lavori cioè che riguardano la pulizia e la manutenzione d superfici interne ed esterne di silos, cisterne o cunicoli. In queste situazioni si possono formare sia sostanze chimiche altamente tossiche o mancanza di ossigeno o addirittura atmosfere esplosive. L'analisi delle dinamiche degli incidenti occorsi - rilevano i tecnici dell'azienda sanitaria locale - ha rilevato scarsa consapevolezza del rischio, insufficiente conoscenza dei fenomeni e delle possibili misure di protezione, nonché incapacità di mettere in atto appropriate procedure di intervento in caso di emergenza da parte delle imprese coinvolte. Le carenze si manifestano prevalentemente nell'ambito delle piccole realtà imprenditoriali e nelle attività occasionali (manutenzioni, lavori in appalto). Da qui la necessità di un piano di informazione capillare basato su alcune raccomandazioni. Il principio generale di tutela a cui attenersi tutte le volte che è possibile - spiega il diparimento di prevenzione dell'Asl 11 - è quello di operare dall'esterno dell'ambiente pericoloso (attrezzature manovrate a distanza per l'ispezione, la bonifica e il controllo dello spazio confinato); il datore di lavoro deve valutare prima di iniziare il lavoro il rischio in ambienti confinati e l'accesso ai luoghi di lavoro deve avvenire solo dopo aver adottato le necessarie misure di prevenzione e protezione collettive ed individuali; i lavoratori devono essere informati sui rischi connessi a tali attività, sulle corrette procedure da adottare e sui dispositivi di protezione individuali da utilizzare. Inoltre il recipiente deve essere adeguatamente ventilato e il tenore di ossigeno va misurato periodicamente prima e durante la fase di accesso. Se il recipiente contiene o ha contenuto sostanze chimiche o gas anche inerti è necessario verificarne la concentrazione (esistono appositi rilevatori portatili); se l'atmosfera interna non è respirabile, va incaricata del lavoro una persona qualificata, dotata di autorespiratore. Il Dipartimento prevenzione dell'Asl 11 è a disposizione per ogni approfondimento al numero verde 800 514236.
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