Lutto
Scoperto falso dentista di 80 anni
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Lispezione della Finanza Nel suo studio aveva medicinali scaduti e ferri non sterilizzati
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MONTESPERTOLI. Un falso dentista di 80 anni è stato scoperto dalla guardia di finanza. Nei tre studi dove lavorava, a Montespertoli, Barberino Valdelsa e Firenze, sono stati trovati medicinali scaduti, ferri non sterilizzati e macchinari obsoleti. Tra i suoi clienti tanti pensionati e bambini sui quali l'anziano odontotecnico lavorava senza guanti, con un camice sporco e fumando sigarette. Estrazioni, devitalizzazioni e otturazioni venivano offerte a prezzi tracciati, inferiori di almeno un terzo rispetto alla media dei suoi veri colleghi. Ma talvolta, a quanto è stato ricostruito dalla Finanza, i suoi lavori, hanno provocato danni e infezioni ai pazienti. E sono state proprie le condizioni igieniche precarie a far scattare la segnalazione alla finanza. E' stata una cliente a raccontare di essersi rivolta a uno studio dentistico nel centro di Montespertoli che per molti aspetti non l'aveva convinta. Gli accertamenti compiuti dalla tenenza di Castelfiorentino hanno così permesso di denunciare per esercizio abusivo della professione, somministrazione di medicinali guasti e truffa l' odontotecnico di 80 anni che è originario di Firenze. L'uomo avrebbe sfruttato l'aiuto di due veri odontoiatri di 90 e 40 anni che sui documenti rilasciati ai pazienti apparivano autori delle visite. L'attività dell'anziano odontotecnico si svolgeva nei tre studi dove si alternava dal lunedì al sabato e, come hanno mostrato gli inquirenti, aveva un'agenda fitta di appuntamenti: quello di Firenze era accanto alla propria abitazione, quello a Montespertoli era in centro e il terzo era vicino a Barberino. Numerosissime le cartelle cliniche, oltre trecento, e le radiografie, quasi duecento, quelle trovate. Secondo la guardia di finanza alcuni clienti non erano consapevoli di avere di fronte un falso dentista; altri se ne servivano lo stesso perchè attratti dai costi molto abbordabili. Così l'ottantenne è stato suggerito anche ad una donna che però, dopo essere entrata in uno dei suoi studi, indignata per le condizioni igieniche, ha messo in moto le fiamme gialle. Durante le perquisizioni nei tre studi, che adesso sono sotto sequestro, gli inquirenti hanno trovato di tutto: dalle cicche gettate per terra, all'ovatta sporca di sangue. Le sterilizzazioni venivano fatte vecchia maniera o addirittura ignorate. Molti medicinali erano scaduti, alcuni anche da dieci anni. E una data di una sterilizzazione risale al 1984. Anni addietro, il falso dentista era già finito nel mirino dei Nas sia per l'attività abusiva, sia per la strumentazione inadeguata sommata alle carenze igieniche. La guarda di finanza sta compiendo verifiche anche sul fronte fiscale, visto che, come risulta da una prima stima, l'attività del falso odontoiatria avrebbe fruttato guadagni per decine di migliaia di euro.
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