La manifestazione
Omicidio Stepich, c'è una svolta
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Via Tino da Camaino dove è stato ritrovato il cadavereAl vaglio degli inquirenti il racconto di un nomade visto con lui
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EMPOLI. C'è una svolta nelle indagini sull'omicidio di Massimo Stepich, il ventiduenne il cui cadavere è stato abbandonato sabato scorso davanti all'ospedale San Giuseppe. I carabinieri stanno verificando il racconto di un nomade, minorenne, la famiglia del quale ha abitato nell'Empolese, che potrebbe avere sparato al giovane. La notizia non ha trovato conferme ufficiali. Così come non è noto il movente. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo sulle indagini. Ma ieri, grazie anche ad elementi che gli inquirenti avevano raccolto nei giorni scorsi e soprattutto grazie ad alcune testimonianze, i militari sarebbero arrivati alla conclusione delle indagini. Sabato scorso la vittima è stata vista in compagnia di alcuni giovani giostrai in un locale, nel tragitto tra San Miniato Basso, dove abitava la vittima, ed Empoli. Il gruppo, del quale avrebbe fatto parte anche il presunto autore dell'omicidio che risiede in un'altra provincia della Toscana, ad un certo punto si è allontanato dal locale dove era stato notato anche per i modi di fare, diciamo rumorosi. Al ritorno però Massimo Stepich non c'era. Da quel momento, del giovane si sono perse le tracce, per poi ritrovarlo cadavere in via Tino da Camaino, stradina a pochi metri di distanza dal pronto soccorso dell'ospedale San Giuseppe. Il giovane è stato ucciso con un colpo di pistola al cuore. L'altro aspetto da chiarire riguarda la maglia che indossava quando è stato trovato. Forse è stata cambiata dall'omicida ma non è chiaro il motivo. Così come resta da accertare se il presunto autore dell'omicidio, sapendo di essere fortemente sospettato, si sia presentato ai carabinieri per costituirsi. O se invece abbia deciso di confessare soltanto una volta che è stato messo alle strette. Ieri pomeriggio la famiglia della vittima non aveva ancora avuto notizie ufficiali rispetto all'andamento delle indagini. Gli inquirenti forse sono alla ricerca di ulteriori conferme rispetto anche alla versione fornita dal giostraio, presunto autore dell'omicidio. I carabinieri stanno cercando di capire anche se si sia trattato di un omicidio premeditato o se l'uccisione di Massimo Stepich sia stata l'esito non previsto di un chiarimento. L'uomo che è stato ascoltato nel pomeriggio di ieri probabilmente aiuterà a capire il giallo del cadavere gettato per strada, in un sabato pomeriggio, senza farsi notare.
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