Il Tirreno

Empoli

Quanto meno consuma, più l'immobile vale

Giacomo Bertelli
Pannelli fotovoltaici e operai al lavoro
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Pannelli fotovoltaici e operai al lavoro

L'Agenzia dello sviluppo spiega cos'è il certificato degli alloggi Ace

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 EMPOLI. Un tour nell'Empolese Valdelsa per fare conoscere ai cittadini che cos'è perché è tanto importante l'attestato di certificazione energetica, il documento che appunto certifica quanto consuma e di conseguenza quanto costa dal punto di vista energetico una casa. Il progetto, chiamato "Promo Ace" è realizzato dal Circondario insieme alla Regione. La prima tappa sarà stasera a Vinci, alle 21,15 presso la saletta della casa del popolo di Sovigliana, quindi gli incontri si svolgeranno negli altri comuni.  Saranno aperti, come detto, non solo ai tecnici del settore - agenti immobiliari, notai, artigiani - ma a tutti i cittadini che così avranno l'occasione per capire meglio come stia diventando sempre più cruciale sapere, prima di acquistarlo, com'è strutturato un appartamento dal punto di vista dei consumi. Da questi incontri inoltre si potrà capire la fondamentale importanza di avere il cosiddetto Ace, ovvero l'attestato di certificazione energetica.  Il costo del progetto, finanziato dalla Regione e dal Circondario, è pari a diecimila euro. Nel corso degli anni, sia a livello europeo sia italiano, si sono tracciate le linee guida per la classificazione degli immobili da questo punto di vista con alcune precise indicazioni da seguire. La certificazione energetica, attraverso una serie di calcoli effettuati da tecnici certificatori, qualifica l'edificio con una classe di consumo. Le classi sono otto, dalla A alla G con l'aggiunta della A+ (lo si attribuisce a un edificio in grado di un emergetico totale). Ovviamente la fascia A è la migliore in termini di consumi, mentre la G fa parte dell'ultimo livello di classificazione.  Per quanto riguarda il caso specifico della Regione Toscana, va ricordato come adesso un nuovo edificio non possa più avere l'agibilità senza l'Ace. Nel caso questa certificazione non venga attestata, l'edificio viene identificato automaticamente come classe G.  «Molto spesso - sottolinea l'ingegnere Alessandra Tambara dell'Agenzia dello sviluppo dell'Empolese Valdelsa - i cittadini non sono informati di questa classificazione e dei benefici economici che se ne può trarre». Ogni classe di appartenenza comporta un risparmio pari grosso modo al 25 per cento rispetto a quella successiva. Al momento esperti del settore come ingegneri, architetti e geometri possono rilasciare questo attestato dopo avere sottoposto l'edificio a un'analisi effettuata attraverso appositi software (il più utilizzato è il "Docet", riconosciuto dal Centro termico tecnico italiano). Il costo della certificazione oscilla tra 350 e 1.000 euro, in base alla metratura dell'edificio. «Si tratta di alcune spese iniziali ma nel mercato immobiliare e per lo stesso utente i vantaggi sulla bolletta si sentiranno sensibilmente» rimarca il presidente dell'Agenzia dello sviluppo Tiziano Cini. Ed è per questo che il Circondario ha organizzato gli incontri aperti a tutti.  Sono molteplici gli interventi che bisogna adottare per rendere l'immobile energeticamente moderno. Riguardano gli infissi, le mura, la caldaia, il tetto, il pavimento e gli elettrodomestici. Saranno illustrati stasera a Sovigliana nell'incontro che - come sottolinea l'assessore ai lavori pubblici di Vinci Gloria Testi - sarà anche l'occasione per verificare il grado di interesse che può suscitare questa iniziativa.

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