Il Tirreno

Empoli

Una pattuglia della Stradale ha evitato che il raptus sfociasse in tragedia

Lui fugge all'alt della polizia lei tenta di gettarsi dal ponte

Una pattuglia della Polizia Stradale e a sinistra il dirigente Fabrizio Vignoli
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Una pattuglia della Polizia Stradale e a sinistra il dirigente Fabrizio Vignoli

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 EMPOLI. Si era avviata scalza verso il ponte che collega Empoli e Sovigliana e proprio quando era sul punto di buttarsi giù due agenti della Polstrada l'hanno riportata aldilà della spalletta e l'hanno tratta in salvo. Meno di due ore prima la donna era stata coivolta in un inseguimento effettuato da quegli stessi agenti perché il conducente dell'auto sui cui stava viaggiando, un 27enne di San Miniato, aveva ignorato l'alt della polizia e aveva iniziato una folle corsa nella speranza di non dover pagare il fatto di essere privo di patente, assicurazione e con troppo alcol in corpo.  Quella del 30 agosto è stata una notte terribile per la giovane donna, residente in Valdelsa, al punto che a un certo momento ha perso il controllo. Gli agenti che l'hanno soccorsa hanno riferito di averla trovata in stato confusionale. Si è fortemente opposta al salvataggio, gridava ai due uomini della Stradale di lasciarla in pace e poi ha perso i sensi.  I due agenti non erano passati di lì per caso, con lei avevano avuto a che fare poco prima e, insospettiti dal fatto che si fosse allontanata dal commissariato senza scarpe, avevano deciso di cercarla per accertarsi del fatto che non avesse brutte intenzioni.  Tutto era cominciato durante un normale controllo congiunto di una pattuglia Polstrada e una pattuglia del commissariato. Erano le 3.40 di notte quando all'auto di grossa cilindrata a bordo della quale viaggiavano la donna, un bambino, un 27enne di San Miniato e un 22enne di Castelfiorentino, era stato intimato lo stop davanti alla stazione di Empoli.  Il conducente, il sanminiatese, era ubriaco, non aveva mai conseguito la patente ed era privo di copertura assicurativa. Motivazioni che evidentemente lo hanno indotto a pensare che non poteva fermarsi perché avrebbe rischiato troppo. Così, dopo avere quasi travolto un agente, si è dato alla fuga. La Polstrada è riuscita a fermare l'auto all'altezza del distributore Agip in via Cilea. Tra la giovane e il conducente è subito scoppiata una lite furibonda. I quattro passeggeri sono stati condotti in commissariato. E' stato quando stavano per andansene che gli agenti della Polstrada hanno notato una maglia e un paio di sandali della donna buttati a terra, vicino alla loro auto. Così hanno iniziato a cercarla, arrivando al ponte appena in tempo per impedirle di gettarsi in Arno.  Il comandante della Polstrada Fabrizio Vignoli ha proposto di premiare i due agenti per la preziosa intuizione e operazione con un encomio.

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di Redazione web