Una casa allestita sotto il ponte
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Ecco la casa improvvisata Sul viale Fabiani sono stati sistemati 2 letti
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CERTALDO. Degrado, sporcizia, cattivi odori e addirittura due letti: questo lo scenario che si presenta a chi va a dare un'occhiata sotto il ponte di viale Fabiani a Certaldo, a ridosso della nuova rotatoria che immette nella strada per Poggibonsi. Dopo i numerosi episodi analoghi registrati negli anni passati, Certaldo è tornata ad avere il suo "villaggio". Dopo il primo intervento di riqualificazione dell'area, anni fa, l'amministrazione comunale si era impegnata a porre rimedio al problema tramite l'installazione di una recinzione ad hoc che avrebbe dovuto impedire l'accesso a quel tratto. Di fatto però furono piazzati soltanto dei paletti e il lavoro non è mai stato portato a termine. I due giacigli, le bottiglie di vino e di birra e le scarpe da calcio trovate sul posto suggeriscono che qualche senza tetto abbia di nuovo trovato riparo sotto quel trafficatissimo ponte sul quale ogni giorno passano migliaia di macchine. Lo stato dell'area dimostra che quella bonifica che fu messa in atto da Publiambiente e dal Comune in seguito alle numerose segnalazioni dei cittadini alle autorità competenti è stata completamente vanificata. La presenza di questa sorta di accampamento per gli abitanti di Certaldo non costituisce certo una novità. Il primo materasso sotto al ponte fece la sua comparsa circa dieci anni fa. Venne fuori che lì passava le sue notti un anziano di cui adesso nessuno sa più niente. Di cinque anni fa il secondo episodio: un altro clochard si stabilì lì, in quel caso con tanto di rete per il letto. Lui ebbe più fortuna del suo predecessore perché, grazie all'intervento dell'amministrazione comunale, trovò un vero alloggio in cui stare. Adesso i letti installati sotto il ponte sono addirittura due, quindi è ragionevole pensare che non sia uno solo il senzatetto stanziatosi a Certaldo. Sebbene i nuovi "inquilini" non siano stati ancora identificati, alcuni cittadini che risiedono in quell'area hanno detto di aver notato dei "movimenti" lì di sera, ovvero delle figure che si avviavano di notte verso il "domicilio" improvvisato nei pressi della rotatoria. Tra i numerosi precedenti dell'area ce n'è anche uno che qualche anno fa coinvolse un intero gruppo di nomadi. Quando il parcheggio antistante al ponte era ancora una semplice distesa di verde, decine di rom vi si accamparono temporaneamente perché la loro "regina" era ricoverata all'ospedale tra Poggibonsi e Colle Val d'Elsa. Insomma, non c'è pace per quell'area che continua a piombare nel degrado e a dare asilo a dei senzatetto che sicuramente, considerato che i loro letti sono sovrastati da una strada abbondantemente trafficata, avrebbero bisogno di giacigli più salubri.
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