Lutto
Si parte a ottobre in anticipo rispetto allo scorso anno perché il picco dellepidemia è arrivato prima
Influenza, al via la vaccinazione
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Al via la vaccinazione contro linfluenza L'Asl 11 ha già programmato l'acquisto di cinquantamila dosi
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EMPOLI. Partirà il prossimo mese di ottobre la campagna di vaccinazione contro l'influenza stagionale. Quest'anno parte in anticipo rispetto a quella dell'anno passato vista l'esperienza del 2009 in cui, inaspettatamente, il picco epidemico si è avuto nel mese di novembre. L'Asl 11 ha già previsto l'acquisto di cinquantamila dosi che sono necessarie per affrontare la campagna che sarà condotta per la stragrande maggioranza dai medici e pediatri di famiglia, e sarà rivolta in particolare ai soggetti individuati a rischio di complicanze severe. Il vaccino contro l'influenza sarà destinato soprattutto anche alle persone non a rischio che svolgano però attività di particolare valenza sociale. In particolare, il vaccino sarà gratuitamente offerto ad alcune categorie. In particolare verrà distribuito gratuitamente a tutte le persone di oltre sessantacinque anni di età; ai soggetti con patologie a carico dell'apparato cardiocircolatorio, dell'apparato respiratorio. Oppure ancora sarà offerto sempre gratuitamente alle persone con diabete o altre malattie metaboliche, ai malati di tumore, a chi presenta insufficienza renale, malattie del sangue, deficit del sistema immunitario. Nella lista ci sono anche soggetti per cui siano programmati importanti interventi chirurgici; donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza; soggetti ricoverati in strutture di lungodegenza. Rispetto a chi fa attività professionali a rischio, si potranno vaccinare contro l'influenza senza alcune spese medici e personale sanitario di assistenza; familiari di soggetti a rischio; soggetti che svolgono servizi pubblici essenziali; veterinari, allevatori, macellatori, addetti al trasporto di animali vivi. Il ministero della salute ha recentemente emanato la circolare per la vaccinazione stagionale 2010-2011. I vaccini saranno costituiti come di consueto da tre ceppi virali: infatti, ai due virus di tipo "australiano" già presenti nel vaccino stagionale dell'anno passato, si aggiunge quest'anno il ceppo "californiano" A/H1N1v. Si avrà cioè il virus pandemico inserito nel "normale" vaccino stagionale, con una unica iniezione. Tra l'altro lo scorso 10 agosto l'organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato la conclusione della pandemia da virus A/H1N1 e ci stiamo preparando per la prossima stagione influenzale. Il virus A/H1N1, pur nella sua sostanziale benignità, ha comunque colpito lo scorso anno circa il 20-25% della popolazione, provocando in Italia oltre 250 decessi prevalentemente in persone con importanti patologie di base. Resta, quindi, alto il livello di attenzione sulla malattia, specialmente nei soggetti con maggiori fattori di rischio quali gli ultra sessantacinquenni, le donne in gravidanza e i portatori di patologie che sono croniche.
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