Gioco
Un pensionato su due campa con 500 euro
Marco Pagli
Sono quasi 4mila gli assegni inferiori a 250 euro, oltre 22mila quelli di poco superiori
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Pensionati che non arrivano alla fine del mese? Non è una favola, nel circondario circa la metà di loro non percepisce più di 500 euro al mese e di questi oltre il 15% non supera i 250 euro mensili. I dati dell'Inps sulle pensioni nell'Empolese-Valdelsa sono desolanti. La maggior parte dei pensionati, siano essi anziani, invalidi o disabili, fa davvero fatica a sbarcare il lunario. Basta leggere qualche numero per rendersi conto della realtà, che negli ultimi tempi è stata ulteriormente aggravata dalla crisi. Delle 59.707 pensioni erogate ai cittadini del territorio, infatti, 3.782 non superano i 250 euro mensili. Di queste la metà sono di anzianità, oltre 1.200 sono per i superstiti di guerra e il resto sono suddivise tra assegni sociali e invalidi. Mentre sono 22.655 quelle comprese nella fascia tra i 250 e i 500 euro: di queste quasi 9mila sono di anzianità, 7.500 di invalidità, 5.500 per i superstiti e il resto per gli assegni sociali. Morale della favola: quasi 26.500 pensionati, poco meno della metà di quelli complessivi, sono costretti a campare con non più di 500 euro. Quello che potremmo definire un'impresa visto il costo della vita attuale. Senza contare che molti degli interessati sono persone anziane che, oltre alle necessità più strette, hanno bisogno spesso di medicinali, visite e assistenza. E allora più che di un'impresa si dovrebbe parlare di una missione impossibile. Inoltre nella maggior parte dei casi le mini-pensioni (tra 250 a 750 euro al mese) sono erogate a lavoratori dipendenti, che difficilmente riescono ad arrotondare con un altro lavoretto: 20mila contro le 12mila dei lavoratori autonomi. Ma non finisce qui perché ce ne sono quasi altrettanti che se la passano un pochino meglio, ma non troppo. Si tratta di coloro che hanno una pensione tra 500 e 1.000 euro mensili. Sono 13.615 quelli che non superano i 750 euro: quasi 7.500 per anzianità, oltre 4mila per superstiti, poco meno di 2mila per invalidità e 250 circa per assegni sociali. Mentre quelle comprese tra 750 e 1.000 euro sono 7.307, l'80% delle quali di anzianità e il resto suddiviso tra superstiti e invalidi. Mentre i più fortunati, quelli cioè che percepiscono più di mille euro al mese, sono poco più di 12mila, appena un quinto del totale. Se andiamo a spulciare la situazione comune per comune vediamo che Montaione è il più povero, dal momento che l'importo medio per i 1.348 pensionati è di 649,12 euro. Seguito da Certaldo, dove le 6.459 pensioni hanno un importo medio di 673,77 euro. A Cerreto Guidi, invece, i 3.703 pensionati godono di un importo medio di 690,96 euro al mese. Si sfiora il tetto dei 700 euro a Gambassi, dove la media delle 1.753 pensioni si ferma a 699,50 euro. A Castelfiorentino, invece, l'importo medio dei 6.833 assegni erogati è di 714,26 euro. Circa un euro in meno rispetto a quanto percepiscono in media i 7.786 pensionati di Fucecchio. Ravvicinati anche gli importi medi nei comuni di Montespertoli, dove ci sono 3,805 pensionati, Vinci, dove ce ne sono 5.290, ed Empoli, che ne ha 16.627: nel primo l'importo medio è di 752,80, nel secondo di 755,53 e nel terzo di 756,06 euro. I più ricchi sono Montelupo con 805,47 euro in media per 4.149 persone e Capraia e Limite con 807,48 euro in media a 1.954 abitanti.
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