Il Tirreno

Empoli

Una nuova mensa per i più poveri

Il sindaco inaugura la nuova sede
◗
Il sindaco inaugura la nuova sede

Inaugurata in via XI Febbraio la sede del Centro Emmaus della Misericordia Pagliai: sarà un punto di riferimento per chi ha bisogno di accoglienza

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. È stata inaugurata ieri mattina la nuova sede del Centro Emmaus della Misericordia. La mensa popolare, dopo i 15 anni nei locali della parrocchia di Santa Maria, si trasferisce in via XI Febbraio 13. Presenti, al taglio del nastro, l'onorevole Alberto Fluvi, il sindaco di EMpoli Luciana Cappelli, quello di Vinci Dario Parrini e il governatore della Misericordia Giovanni Pagliai, il proposto di Empoli don Guido Engels.  I locali sono distribuiti su una superficie di 300 mq e si compongono di sala pranzo, sala accoglienza, cucina, magazzini per generi alimentari, stireria, bagni e ambulatori medici. Per segnalare come l'attenzione per gli ultimi vada anche oltre i confini locali, nella sala principale dell'Emmaus è stata collocata, a fianco di quella italiana, la bandiera del Burkina Faso, paese africano dove la confraternita ha realizzato un ospedale.  Da oggi Emmaus garantirà 40 pasti quotidiani oltre a 15 distribuiti all'esterno insieme a pacchi alimentari e capi di abbigliamento. Decisivo per l'attività della mensa l'impegno di 25 volontari della Misericordia guidati da Ettore Taddei del Comune di Empoli e della Coop nel contesto del Progetto Recupero Solidale.  Nel suo breve intervento Pagliai ha detto che il centro è un importante luogo di accoglienza. «Mi dà consolazione - ha aggiunto - il fatto di sapere quando mangio che mangiano anche gli altri». Ricordando come il Centro Emmaus sia costato tra acquisizione e ristrutturazione circa 700 mila euro (200mila dei quali finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze), il governatore ha tenuto precisare come il centro sia stato «comprato senza soldi ma poi pagato». Come dire che sono stati necessari sforzi e prestiti e che la Misericordia «è più ricca di idee e coraggio che di soldi». Infine l'appello alla città a stare vicina ad associazioni di volontariato come la Misericordia. «Se Empoli si fa arida - ha concluso Pagliai - anche la Misericordia inaridisce».  Il sindaco Cappelli ha ringraziato la Confraternita per l'impegno in favore di chi ha bisogno. «Essere accogliente è importante - ha detto - Empoli lavora con la competenza e soprattutto con il cuore per questo: per accorciare il solco delle diseguaglianze».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web