Sicurezza
Un tuffo nel Rinascimento
Marco Fani
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Il ponte mediceoArti, mestieri e cucina d'un tempo oggi a Ponte a Cappiano
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FUCECCHIO. Sarà un po' come ritornare indietro nel tempo o immergersi per qualche ora nel famoso set di "Non ci resta che piangere", il capolavoro comico targato dalla coppia Benigni-Troisi. Oggi dalle 13 fino a mezzanotte, Ponte a Cappiano tornerà a respirare l'aria del Rinascimento. Lo farà in occasione della terza edizione della festa paesana "Il ponte rivive" (ingresso libero), organizzata dalla contrada locale e nata per volontà del gruppo-sfilata, col patrocinio del Comune. Il debutto della kermesse risale al 2008 e da allora è stato un vero e proprio successo, con migliaia di partecipanti ad ogni edizione, provenienti da tutta la Toscana. «Si tratterà di una rievocazione della vita rinascimentale sul ponte Mediceo - spiegano dal comitato organizzatore - per una giornata Ponte a Cappiano cambierà volto, con gli abitanti che indosseranno antichi indumenti. La festa si ispira all'anno 1500, quando il nostro territorio era governato dai Medici. All'epoca risale la fortificazione e la nascita delle prime attività artigiane e commerciali, che contribuito anche ad un aumento demografico della popolazione. Una zona strategica, visto che il ponte rappresenta fin dall'anno Mille un'essenziale struttura lungo la via Romea, nel tratto compreso tra la provincia di Lucca e quella di Siena». In pratica sarà come riportare Ponte a Cappiano nel Rinascimento con un percorso attentamente costruito, in cui veri protagonisti saranno le antiche arti e i mestieri. Le due piazze principali del paese, cioè piazza Giani e Donnini, saranno riportate nell'atmosfera dell'epoca e il ponte mediceo farà da collante tra le zone. Anche i cartelli stradali verranno coperti per non lasciare tracce della modernità. «Si potranno gustare le pietanze dell'epoca nelle osterie - continuano dall'organizzazione - con piatti e bicchieri realizzati in materiali dell'epoca. Ma sarà una festa a trecentossessanta gradi, con giullari e saltimbanchi che allieteranno i bambini presenti». Da non perdere anche la zona del mercatino: «Una mostra di arti e mestieri - concludono dal comitato - per uno degli eventi più importanti all'interno della festa».
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