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Ucciso con un colpo al cuore, le risposte dall'autopsia

Francesco Turchi
Ucciso con un colpo al cuore, le risposte dall'autopsia

Giovane nomade giustiziato e lasciato a due passi dall’ospedale. Massimo Stepich aveva 22 anni. Si segue la pista del regolamento di conti: aveva precedenti per droga e tentato omicidio

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Il corpo di Massimo Stepich, 22 anni, ucciso sabato scorso, si trova all’istituto di medicina legale di Firenze, dove domani (lunedì) sarà effettuata l’autopsia. L’esame potrà fornire elementi utili agli inquirenti per fare chiarezza su alcuni nodi-chiave della vicenda. Grazie all’autopsia si potrà risalire con esattezza alle cause e all’orario esatto della morte, ma sarà possibile anche capire il tipo di arma da fuoco dalla quale è partito il colpo che ha ucciso Stepich.

Intanto si sospetta che il movente dell'omicidio sia legato a un regolamento di conti. Gli investigatori mantengono il riserbo, però, sui motivi che sarebbero alla base dello scontro. In attesa dell'autopsia, i carabinieri stanno cercando di capire anche se si sia trattato di un omicidio premeditato o se l'uccisione di Stepich sia stata non prevista. Il giovane è stato ucciso con una colpo di pistola al cuore.

I carabinieri sperano di trovare dei testimoni che abbiano visto chi ha abbandonato il corpo, trovato da un passante in un'aiuola a cinquanta metri dall'ingresso del pronto soccorso. Negli anni scorsi, Stepich era stato accusato di lesioni: con altre persone aveva aggredito a colpi di cric due fratelli. Il giovane era conosciuto alle forze dell'ordine per furti e per reati legati all'ambiente della droga.

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