Il Tirreno

Empoli

Non è più un pericolo giocare a pallone nel campo di Certaldo

Giacomo Bertelli
Il campo sportivo di Certaldo
◗
Il campo sportivo di Certaldo

2 MINUTI DI LETTURA





 CERTALDO. Stagione calcistica alle porte, nessun nuovo campo a disposizione degli appassionati ma tanti interventi di maquillage sugli impianti esistenti. Così il vicesindaco Francesco Betti fa il punto sullo stato delle strutture sportive a Certaldo.  I problemi relativi agli allenamenti e alle partite delle due categorie professionistiche e amatori Figc e Uisp sono noti da anni ma il Comune ha preferito irrobustire le strutture esistenti, in vista di un progetto di espansione che culminerà nella realizzazione di un nuovo campo da calcio.  Una data ancora non c'è. Nel piano delle opere triennali non compare la voce "nuovo campo da calcio". Quindi gli spazi al momento a disposizione degli sportivi, come quelli dietro le tribune e il terreno del sussidiario, saranno le aree dove le 13 squadre dell'As Calcio Certaldo e le 3 Uisp del paese si alleneranno anche la prossima stagione.  Va detto che la situazione negli ultimi anni è cambiata grazie ai miglioramenti che hanno allentato i problemi di tenuta del terreno che si presentavano soprattutto in inverno. Le piogge battenti e qualche sasso che si intravedevano dallo spazio dietro le tribune rappresentavano una minaccia per i calciatori durante gli allenamenti. Ora non più.  Il vicesindaco Francesco Betti ricorda come «gli spogliatoi dell'As calcio Certaldo in agosto siano stati rinnovati e gli impianti per gas e luce siano stati da tempo oggetto di interventi di modernizzazione sui quali la giunta Campinoti intende proseguire».  Sulla realizzazione di un nuovo campo da calcio invece la situazione è più delicata: «Non ci sono al momento risorse che ci consentano di investire» ammette Betti.  Tramontata infine l'ipotesi di collocare sopra il tetto delle tribune dello stadio un impianto fotovoltaico; l'idea era maturata nel primo mandato della giunta Campinoti, con l'ex assessore all'ambiente Carlo Iozzi. Il motivo sta nel fatto che le aziende non hanno capitali sufficienti per riempire uno spazio così grande.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa