Sicurezza
Vandali per vendetta danneggiano l'auto del nemico
Veronica Potenza
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Il commissariato di Empoli Escluso dal "branco" ha deciso di farsi giustizia con l'aiuto di due coetanei: nei guai tre giovani
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EMPOLI. Era stato allontanato da un gruppo di amici, una cosa abbastanza frequente tra poco più che adolescenti. Ma diversamente dalla maggior parte dei giovani delusi non si è limitato a rammaricarsi o a lamentarsi con altri ma ha pensato bene di pareggiare i conti danneggiando a più riprese la macchina del coetaneo ritenuto responsabile: ma è stato visto dalla polizia e denunciato, insieme ai suoi due amici-complici. E' è successo nei giorni scorsi a Ponzano. Il giovane vandalo è stato colto sul fatto dalla polizia che aveva intensificato i controlli nella zona in seguito alle numerose segnalazioni ricevute in quell'area per i danni alle auto. Insieme a lui c'erano altri due diciannovenni, che probabilmente si sono prestati a collaborare per semplice "prova di coraggio"o perché solidali per il torto ricevuto dall'amico. I tre in un primo momento si erano limitati a rompere lo specchietto della Chevrolet del ragazzo finito nel mirino. Poi devono aver ritenuto che la punizione non fosse stata sufficientemente severa e alcuni giorni dopo sono tornati sul posto per completare l'opera aggiungendo dei graffi sulla carrozzeria. E' stato in quel momento che sono stati notati e poi identificati dalla polizia. La bravata è costata ai tre, tutti studenti di Empoli, una denuncia per danneggiamento aggravato. Un esempio poco edificante di bravata che ha finito per sconfinare nel vandalismo.
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