Sicurezza
Cgil, Cisl e Gilda convocano per il 15 settembre a Firenze unassemblea straordinaria di tutto il personale
Per la scuola sarà una falsa partenza
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Insegnanti riuniti al Palazzo delle Esposizioni e a sinistra Alessandro Rapezzi Primo giorno di lezione senza insegnanti in tutto il circondario
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EMPOLI. Si preannuncia una falsa partenza per le scuole del circondario. Per la mattina di mercoledì 15 settembre, primo giorno di scuola nella stragrande maggioranza degli istituti di ogni ordine e grado, i sindacati Cgil Cisl e Gilda hanno convocato un'assemblea straordinaria provinciale di tutto il personale docente e non docente presso il teatro Saschall di Firenze. Così, in molte scuole, bambini e ragazzi si ritroveranno in classe senza insegnanti. All'assemblea, in programma dalle 8,30 alle 12,30, sono state invitate anche le aziende che hanno in appalto i servizi di pulizia degli edifici scolastici. L'obiettivo è evidente: protestare contro i tagli del governo agli organici e alle risorse destinate alle scuole. Per ora pochissimi istituti - è il caso del Bacci Ridolfi di Castelfiorentino - hanno diffuso un comunicato per avvertire le famiglie che non sono in grado di garantire il servizio scolastico per tutte le classi. Molti altri saranno costretti a farlo nei prossimi giorni, perché i sindacati che hanno convocato l'assemblea possono contare su una percentuale di rappresentatività della categoria altissima, attorno all'80%. Alcuni dirigenti scolastici - riferisce la Cgil - stanno consigliando a docenti e personale Ata di non partecipare alla riunione sindacale perché sarebbe illegittima. Ma il sindacato ribatte: sono state rispettate tutte le procedure, tant'è che la convocazione, come prevede l'accordo sulle relazioni sindacali regionale di due anni fa, è stata effettuata attraverso il provveditorato. «La partecipazione sarà numerosa - scommette Alessandro Rapezzi, responsabile settore scuola della Cgil - in molti condividono la nostra iniziativa. Abbiamo scelto proprio il primo giorno di scuola per fare capire che in fin dei conti di normale in questa scuola non c'è nulla». «L'assemblea - aggiunge Valerio Cai, dirigente del sindacato autonomo Gilda - rispetterà i limiti imposti dalla legge. Non durerà più di quattro ore e non si svolge, ovviamente, durante un giorno di scrutinio. Perciò è perfettamente regolare. Non solo: per essere ancora più trasparenti abbiamo fatto inoltrare tempestivamente la comunicazione agli istituti scolastico del circondario e del resto della provincia dallo stesso provveditorato». Se alcune scuole superiori riusciranno a evitare l'impatto di questa iniziativa grazie al fatto di avere anticipato a lunedì 13 la prima campanella, tutte o quasi le scuole medie inferiori e quelle elementari si troveranno a fare i conti con questa situazione assolutamente inedita. Si riuscirà ad evitare il caos? Vedremo. Certo, se i sindacati convinceranno i rispettivi iscritti, sarà molto difficile garantire una giornata didatticamente regolare nella gran parte degli istituti. «Tutti i dirigenti scolastici - conclude Rapezzi - farebbero bene a comunicare alle famiglie a cosa si va incontro. Centinaia di bambini e ragazzi rischiano di arrivare a scuola e di doversene tornare a casa. Un grosso problema per chi usa mezzi pubblici o abita molto distante».
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