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Quel fantasma che incorona i vincitori

Una veduta della villa medicea di Cerreto Guidi
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Una veduta della villa medicea di Cerreto Guidi

La castellana Isabella de' Medici è la figura centrale del Cerro

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 CERRETO GUIDI. La Castellana, Isabella de' Medici, è una delle figure emblematiche del Palio del Cerro. Tocca a lei il sorteggio delle contrade che serve a determinare il loro ordine di gara, ed è davanti a lei che giurano i capitani delle quattro contrade. Si dice anche che il suo fantasma passeggi nelle notti di luglio vicino alla Villa Medicea di Cerreto.  Isabella de' Medici, stella della nobile casata fiorentina, figlia del Granduca Cosimo I che a soli sedici anni fu data in sposa a Paolo Giordano Orsini, duca di Bracciano. La leggenda del suo spettro che si aggira per le strade di Cerreto è legata a doppio filo con la morte cruenta toccata in sorte alla giovane donna. La notte del 16 luglio 1576, dopo diciotto anni di matrimonio, nella villa di caccia della famiglia di Cerreto Guidi, Paolo Orsini accusò la moglie di tradirlo con suo cugino Troilo e la soffocò, stringendole attorno alla gola un laccio appeso al soffitto e "tirato" da un sicario appostato al piano superiore. Certo è che anche sulla sua fine resta sempre un alone di mistero: nelle lettere ufficiali si parla infatti di morte per un malore mentre Isabella si stava lavando i capelli. La leggenda dice anche che Isabella, prima di morire, fece in tempo a maledire il marito e tutta la famiglia Orsini.  Le testimonianze delle visite del fantasma sul luogo del delitto sono rimbalzate di padre in figlio per secoli, con uomini e donne che dicono si sentisse ancora, nel passato, il lamento della bella infedele. Due sono però gli episodi che, forse anche più vicini nel tempo, hanno destato attenzione, portando il nome di Cerreto addirittura oltre oceano. Si parte dal primo dopoguerra quando un giovane tornando a casa si accorge in aperta campagna di avere una ruota bucata. Il tempo di scendere dalla macchina per sostituirla ed ecco apparire all'improvviso donna in abiti rinascimentali. Il pallore della giovane, gli strani abiti di broccato chiaro: "Isabella de' Medici" dissero ad una voce i cerretesi non appena la notizia si seppe in paese. L'altro episodio risale al 1954, sempre in estate, tra luglio ed agosto. «Quell'anno - ricordano ancora oggi nel paese - a Cerreto era arrivata una troupe di attori americani, per girare un film incentrato su una famiglia di americani in vacanza. Tra le varie comparse italiane c'era anche Ave Ninchi». Si dice che allora Isabella apparve ad alcuni degli attori all'interno della Villa Medicea. Tra le urla delle donne e la fuga di tutta la compagnia, che tuttavia concluse le riprese del film poi di scarso successo, il fatto ebbe una certa risonanza anche sui giornali americani. Da 56 anni però la castellana non torna più a Cerreto. Il fantasma potrebbe avere cambiato casa. Durante i festeggiamenti del Palio del Cerro però, alla bella Castellana tocca ancora il posto più importante e l'onore di vestirla tocca alla contrada vincitrice dell'anno precedente. S.B.

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