Il Tirreno

Empoli

Le comparse empolesi nei titoli di coda al festival di Venezia

Marco Fani
Il regista Federico Micali
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Il regista Federico Micali

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EMPOLI. Dopo il grande successo nel battesimo fiorentino, il remake della celebre pellicola Amici Miei di Mario Monicelli "L'ultima zingarata: tributo ad Amici Miei" girato nello scorso mese di giugno in piazza Santo Spirito a Firenze, è stato presentato alla 67ª mostra del cinema di Venezia. E tra i grandi protagonisti figurano nei titoli di coda del cortometraggio del regista Federico Micali (prodotto da Francesco Conforti) un centinaio di comparse provenienti dall'Empolese Valdelsa, che hanno partecipato alle riprese. I loro nomi sono stati inseriti dal produttore nei titoli di coda e hanno fatto la loro apparizione all'evento più importante per il cinema italiano.  Le riprese si sono incentrate sull'ultima scena del primo Amici Miei, quella del funerale del giornalista Giorgio Perozzi (interpretato da Philippe Noiret), prendendo le mosse dalle parole pronunciate dall'architetto Rambaldo Melandri, alias Gastone Moschin. Durante il funerale semideserto dell'amico Perozzi, Melandri si immaginò un "funeralone con migliaia di persone, bande, bandiere, puttane e militari", che è poi stato interpretato e realizzato dalle comparse nel corto. Nel cortometraggio presentato a Venezia ha fatto la sua partecipazione anche Monicelli, che ha vestito i panni di Adolfo Celi. Altra partecipazione straordinaria è stata quella di Gastone Moschin che ha introdotto il cortometraggio.

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