Il Tirreno

Empoli

Due giorni per commemorare la Resistenza e la Liberazione

Una foto simbolo della Liberazione di Vinci
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Una foto simbolo della Liberazione di Vinci

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 VINCI. In occasione del 66º anniversario della Liberazione di Vinci, avvenuta il 2 settembre 1944, il Comune ha programmato due iniziative per mantenere vivi i valori dell'antifascismo, l'impegno per una cultura di pace e democrazia e il ricordo dell'occupazione nazi-fascista e degli eventi drammatici del nostro passato.  «Negli ultimi anni - dice il sindaco Dario Parrini - abbiamo ampliato il programma delle manifestazioni tese a commemorare degnamente Liberazione e Resistenza. Ciò significa non smarrire la memoria dello straordinario valore etico-politico della lotta contro il nazifascismo e dei frutti tragici prodotti nel nostro paese da un regime imperniato su violenza e sopraffazione. L'antifascismo è componente essenziale della democrazia e della Costituzione in Italia: un patrimonio di valori e principi che è essenziale trasmettere nel migliore dei modi alle giovani generazioni. Per questo invito i cittadini a partecipare numerosi alle iniziative».  Il programma: stamani alle 12 al cippo in via Empolese a Sovigliana solenne cerimonia per non dimenticare quei caduti civili, 11 persone in tutto, che morirono nelle strade di Sovigliana nel settembre 1944. Domani alle 15,30 dal Passo Le Croci, poco oltre Sant'Amato, partirà la settima edizione della "Camminata della liberazione", una passeggiata sui sentieri della Resistenza. Al termine del percorso, presso la Torre di S. Alluccio, l'associazione "Sant'Amato a tavola" offrirà una merenda a tutti.

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