Sicurezza
Palio. Cambio della guardia al vertice della contrada calligiana
Carmignani rieletto presidente: così rilancerò Ponte a Cappiano
Marco Fani
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FUCECCHIO. Giancarlo Carmignani è tornato al timone della contrada Cappiano. Scaduto il mandato del vecchio consiglio guidato dall'ex presidente Simone Baronti, Carmignani ha deciso di ripresentare la propria candidatura dopo l'esperienza al vertice vissuta fino al 2007. E tra gli obiettivi della nuova dirigenza c'è quello di continuare ad investire sul ruolo sociale che la contrada riveste all'interno del paese. «Purtroppo viviamo in una frazione - spiega Carmignani - e come tale i punti di aggregazione in cui possono convivere giovani e adulti sono sempre di meno. Abbiamo tanti obiettivi in programma, ma il primo è proprio quello di continuare ad investire sul ruolo sociale che la nostra contrada riveste sul territorio, mettendo a disposizione della cittadinanza i nostri spazi». Negli ultimi tre anni Giancarlo Carmignani aveva ricoperto il ruolo di vicepresidente, continuando comunque un'intensa attività all'interno del sodalizio calligiano. «Il mio primo ringraziamento va a Simone Baronti - prosegue - per il grande impegno e l'ottimo lavoro svolto negli ultimi tre anni. Baronti ha deciso di non ripresentare la propria candidatura e per questo motivo ho deciso di farmi avanti. Sono felice per la fiducia accordatami da tutta la contrada. Non posso promettere una vittoria, ma posso assicurare che faremo tutto il possibile per farci trovare pronti al prossimo appuntamento in Buca d'Andrea». Il nuovo vicepresidente della contrada è Franco Masoni, mentre è stato confermato il capitano Paolo Catastini, votato all'unanimità. «Il Palio è una manifestazione importante per tutta la città di Fucecchio - continua Carmignani - e non solo nei giorni a ridosso della corsa quando l'entusiasmo cresce a vista d'occhio. Durante tutto l'anno, infatti, vengono organizzate cene e altre manifestazioni collaterali. Sabato prossimo, per esempio, saremo protagonisti in paese con la festa rinascimentale "Il Ponte rivive"». Nello scorso mese di maggio non è arrivata la vittoria in Buca, nonostante che i pronostici della corsa vedessero Cappiano, in pista col binomio Brio-Nottifrimmesmai, tra le grandi favorite della carriera. «Abbiamo sognato - conferma Carmignani - ma la storia del Palio ci insegna che le favorite spesso non riescono a capitalizzare i pronostici della vigilia. Per conquistare un cencio tutto deve riuscire alla perfezione e uscire delusi fa parte del gioco. La questione economica, spesso, non è tutto». Un Palio che secondo Carmignani ha margini di crescita. «Negli ultimi anni abbiamo conosciuto una grande crescita della nostra manifestazione - prosegue il nuovo presidente - e attualmente siamo una delle corse più importanti di tutta la penisola. Non è un caso che il Palio di Fucecchio sia diventato anche un trampolino di lancio per tanti cavalli che sono poi diventati protagonisti o vincitori a Siena». Nei prossimi giorni sono attese le sentenze dei probiviri, dopo le sanzioni decretate a giugno dopo la corsa. «Alcune sanzioni - conclude Carmignani - sono state un po' troppo severe e vedremo se saranno confermate. Ma la mia non vuol essere una critica. Sono assolutamente convinto, infatti, che il nuovo regolamento sia positivo e un valido punto di partenza per il futuro della nostra corsa».
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