Gioco
Salve tre sezioni della materna grazie ai soldi della Regione esultano Fucecchio ed Empoli
◗
Lintervento della Regione salva tre sezioni nelle scuole dellinfanzia del circondario Il finanziamento garantirà gli stipendi delle insegnanti Donnini e Caponi: «Per fortuna c'è ancora chi crede nella scuola»
3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Nel circondario saranno salvate tre sezioni della scuola dell'infanzia grazie all'intervento della Regione Toscana: due nel comune di Fucecchio (una nel Paese dei balocchi di Pinete, l'altra al Girotondo nel capoluogo) e una a Empoli (materna di Ponzano). Il finanziamento, che va a coprire gli stipendi delle insegnanti, riguarda complessivamente novantadue sezioni in tutto il Granducato. Nelle scuole interessate sarà affissa una targa che raffigura il Pegaso (logo della Regione), con la scritta "In questa scuola è stata attivata grazie al finanziamento della Regione una sezione di scuola dell'infanzia". «La scuola sembra avere ancora qualcuno che crede nel suo valore e nella sua capacità di costruire un futuro migliore per i nostri figli. E' la Regione a darci questa speranza». Con queste parole Emma Donnini, assessore di Fucecchio, ha commentato l'accordo: «Sul versante scuola questi ultimi sono stati mesi concitati che hanno visto una forte collaborazione tra amministrazione comunale e istituzioni scolastiche, per rispondere a tutte quelle famiglie che chiedevano posto per i propri bambini». «Un grazie particolare - prosegue l'assessore - va proprio alle famiglie che si sono mostrate attente e hanno partecipato ai vari incontri tenutisi con il sindaco e con la sottoscritta. Oggi possiamo dire, per il secondo anno consecutivo, che il diritto all'istruzione viene tutelato nel nostro territorio perché alla guida della nostra regione ci sono politici che sanno scegliere, anche in un momento di forte crisi economica, quali sono gli investimenti ai quali non è possibile sottrarsi. Laddove il governo taglia, mettendo in difficoltà le famiglie, la Regione interviene permettendo a molti insegnanti di avere un posto di lavoro e a molte famiglie di far continuare ai propri figli un percorso di crescita». L'accordo è salutato con grande soddisfazione anche dall'assessore empolese Eleonora Caponi, che può tirare un sospiro per il finanziamento della seconda sezione di Ponzano, che garantirà un posto a 28 bambini che rischiavano di restare a casa: «La Regione ha stanziato 19.600 euro che saranno utilizzati per gli stipendi delle due insegnanti necessarie ad attivare la sezione fino a dicembre 2010. Per la seconda parte dell'anno scolastico, da gennaio e giugno 2011, sarà sempre la Regione a mettere a disposizione le risorse necessarie, che saranno reperite nel bilancio 2011». «L'intervento della Regione è stato provvidenziale - dice Caponi - e condivido a pieno la scelta di riconoscere a tutti i bambini il diritto universale all'istruzione. E' un atto di coraggio rispetto al contesto di forte sofferenza, sia in termini di risorse, sia in termini di prospettive, che la scuola italiana sta vivendo in questo momento. Una situazione che crea difficoltà tali da impedire al personale della scuola di lavorare con la giusta tranquillità. L'accordo con la Regione Toscana è un bell'esempio di collaborazione tra enti locali che si coordinano per garantire un diritto ai propri cittadini». Martedì alle 18, presso la scuola, la prima assemblea con le famiglie interessate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
