Il Tirreno

Empoli

È la contrada più titolata con venti successi e la tripletta è già arrivata in tre occasioni

Il sogno è centrare un'altra impresa

Sara Bruni
Sopra il biancoazzurro Mauro Irrati (il secondo a destra) nella gara delle bigonce del 1969 a destra il trionfo del 2009
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Sopra il biancoazzurro Mauro Irrati (il secondo a destra) nella gara delle bigonce del 1969 a destra il trionfo del 2009

I biancoazzurri hanno trionfato nelle ultime due edizioni del Cerro

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Sabato a Cerreto ci sarà chi tenterà di centrare l'impresa, a loro non nuova, delle tre vittorie consecutive. Una nuova sfida per i biancazzurri di Porta Santa Maria al Pozzolo che arrivano alla quarantaduesima edizione del Palio del Cerro con due vittorie alle spalle, quella del 2009 ed anche quella del 2008. La contrada di Porta Santa Maria al Pozzolo è la più estesa territorialmente, tanto che le bandiere biancoazzurre sventolano su tutta via Piave fino a Lazzeretto e nella direzione opposta lungo via Matteotti fino alla Torribina, Poggio Tempesti e Corliano.  Anticamente chiamata "Porta al Borgo" poiché immetteva direttamente nel borgo cittadino, divenne successivamente "Porta Padulana" in quanto così era indicata la strada che dal borgo portava al Padule ed alla via fucecchiese. Tale porta venne demolita nel 1830 per allargare l'ingresso al paese attraverso Via Guidi. La contrada prende il nome dall'omonimo oratorio di Santa Maria, eretto nel 1336 in località Pozzolo da Benedetto Guidi, per ringraziamento della liberazione di Cerreto dalle truppe di Mastino della Scala, detto anche del Pozzolo per il piccolo pozzo posto a fianco della chiesa, oggi stemma delle bandiere bianco-azzurre.  La compagine guidata dal presidente Filippo Mazzei è anche la più titolata delle quattro contrade di Cerreto, con venti drappi ad affollare la sede di via Vittorio Veneto. Per questo motivo, come è naturale, gli occhi sabato sera saranno tutti puntati sui giocatori biancoazzurri, che sono chiamati a ripetere l'impresa degli ultimi due anni.  Anche per Santa Maria al Pozzolo bandiere, tamburi e chiarine sono parte integrante del corteo storico, recentemente rinnovato con lussureggianti abiti in broccato e velluti, adornati con perle e passamanerie. La contrada è spesso chiamata fuori dalle mura di Cerreto per esibirsi nei comuni vicini.  Ormai da qualche anno i biancoazzurri sono presenza fissa alla Festa dell'Unicorno di Vinci. Negli anni passati i musici e gli sbandieratori della contrada hanno partecipato all'importante kermesse "Tra il bianco e l'azzurro" che si tiene ogni anno a San Quirico d'Orcia.  Sempre legato ai propri colori sociali era nato, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, una sorta di gemellaggio tra la contrada cerretese e quella dell'Onda di Siena. In seno alla compagine biancazzurra è nato anche il nucleo originario della Compagnia Balestrieri di Cerreto ed in memoria di uno storico maestro d'armi di Porta Santa Maria al Pozzolo, Piero Cerri, è organizzato ogni anno a Cerreto Guidi un torneo di tiro con la balestra.

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