Sicurezza
Raffica di multe per l'erba alta e le sterpaglie vicino alla strada
Sara Bruni
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La sede della polizia municipale di Cerreto e più a destra erba alta ai margini di una strada2 MINUTI DI LETTURA
Raffica di multe contro i cittadini che, proprietari di terreni che danno sulla pubblica strada, non hanno assolto l'obbligo della manutenzione dei terreni stessi. Insomma, pugno duro dell'amministrazione comunale contro l'erba alta e le sterpaglie.
A farne le spese, almeno una decine di famiglie cerretesi, che si sono viste recapitare una multa intorno ai cinquanta euro a testa. «Ho parlato con il comandante della polizia municipale - spiega l'assessore all'ambiente di Cerreto Guidi, Giancarlo Gallerini - i verbali attualmente sono una dozzina, più o meno gli stessi, come quantità, dello scorso anno». Le segnalazioni ricevute tuttavia erano di più. «A Gavena ad esempio - sottolinea ancora l'assessore Gallerini - il comandante della polizia municipale è intervenuto rivolgendosi direttamente ai proprietari che, in seguito al sollecito e per evitare sanzioni, hanno provveduto a pulire dalle sterpaglie vari terreni in prossimità delle loro abitazioni». Alcuni dei multati tuttavia non ci stanno, per principio più che per l'entità della multa, e si sono rivolti alla minoranza consiliare del Popolo delle libertà, perché si faccia portavoce del loro malcontento. «A noi fanno la multa - sbotta uno cerretesi interessati - mentre l'amministrazione municipale non guarda ai propri terreni». I consiglieri del Popolo delle libertà vanno oltre e indicano alcune zone sul territorio comunale nelle quali il degrado è più evidente. «L'erba alta c'è anche nei terreni comunali - spiega Maurizio Bruni - e se è giusto che tali mancanze vengano sanzionate perché creano problemi e disagi alla popolazione tutta, allora sarebbe il caso che l'amministrazione guardasse anche in casa propria». Non solo terreni che si affacciano sulla strada, ma anche il nuovo parcheggio di via dei Fossi è nell'occhio del ciclone.
«Un parcheggio nuovo - prosegue il consigliere di opposizione - che anzi ancora non è stato terminato, ma in cui le buche sono all'ordine del giorno e l'erba arriva fino ai finestrini delle automobili. Senza considerare che si trova anche in mezzo alle abitazioni». Altra frazione, altro esempio poco edificante: l'aiuola di via 2 Settembre a Lazzeretto. «Anche qui niente da fare - dice ancora Bruni - l'erba cresce in continuazione e nessuno viene mai a tagliarla, nonostante le segnalazioni perché ci si trova in un luogo pubblico e sulla strada principale del paese, davvero un bel biglietto da visita». Infine a Bassa, sulla nuova rotonda che porta alla zona industriale, dove l'erba è così alta che la visibilità della strada risulta addirittura ridotta.
A farne le spese, almeno una decine di famiglie cerretesi, che si sono viste recapitare una multa intorno ai cinquanta euro a testa. «Ho parlato con il comandante della polizia municipale - spiega l'assessore all'ambiente di Cerreto Guidi, Giancarlo Gallerini - i verbali attualmente sono una dozzina, più o meno gli stessi, come quantità, dello scorso anno». Le segnalazioni ricevute tuttavia erano di più. «A Gavena ad esempio - sottolinea ancora l'assessore Gallerini - il comandante della polizia municipale è intervenuto rivolgendosi direttamente ai proprietari che, in seguito al sollecito e per evitare sanzioni, hanno provveduto a pulire dalle sterpaglie vari terreni in prossimità delle loro abitazioni». Alcuni dei multati tuttavia non ci stanno, per principio più che per l'entità della multa, e si sono rivolti alla minoranza consiliare del Popolo delle libertà, perché si faccia portavoce del loro malcontento. «A noi fanno la multa - sbotta uno cerretesi interessati - mentre l'amministrazione municipale non guarda ai propri terreni». I consiglieri del Popolo delle libertà vanno oltre e indicano alcune zone sul territorio comunale nelle quali il degrado è più evidente. «L'erba alta c'è anche nei terreni comunali - spiega Maurizio Bruni - e se è giusto che tali mancanze vengano sanzionate perché creano problemi e disagi alla popolazione tutta, allora sarebbe il caso che l'amministrazione guardasse anche in casa propria». Non solo terreni che si affacciano sulla strada, ma anche il nuovo parcheggio di via dei Fossi è nell'occhio del ciclone.
«Un parcheggio nuovo - prosegue il consigliere di opposizione - che anzi ancora non è stato terminato, ma in cui le buche sono all'ordine del giorno e l'erba arriva fino ai finestrini delle automobili. Senza considerare che si trova anche in mezzo alle abitazioni». Altra frazione, altro esempio poco edificante: l'aiuola di via 2 Settembre a Lazzeretto. «Anche qui niente da fare - dice ancora Bruni - l'erba cresce in continuazione e nessuno viene mai a tagliarla, nonostante le segnalazioni perché ci si trova in un luogo pubblico e sulla strada principale del paese, davvero un bel biglietto da visita». Infine a Bassa, sulla nuova rotonda che porta alla zona industriale, dove l'erba è così alta che la visibilità della strada risulta addirittura ridotta.
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