Il Tirreno

Empoli

Verranno scoperti a settembre

S. Liberata, pronti altri due dipinti

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 CERRETO GUIDI. Il santuario di Santa Liberata come un vero e proprio museo di arte dedicato alla Santa protettrice. A partire dal 2008, grazie anche all'interessamento della soprintendenza fiorentina, sono state realizzate delle tele di grandi dimensioni che fanno da ornamento al soffitto della chiesa rappresentando la storia di Santa Liberata e della sorella, Santa Faustina. Il progetto prevede un totale di dodice tele e un affresco. Il percorso è cominciato con le opere di tre pittori cerretesi: la chiamata dello Spirito Santo dipinto da Antonella Benvenuti, il volto di Santa Liberata dipinto da Bruno Sabatini e il percorso della fede da Olgisio, paese natale della Santa, a Cerreto dipinto da Claudio Caioli. L'anno successivo, il 2009, è stato dedicato ai miracoli, con la rappresentazione del miracolo della pioggia realizzato da Bruno Fiumi, il masso fermato dalla Santa prima di una strage di Piero Daresta ed il miracolo della croce dipinto da Lorenzo Terreni. Quest'anno le tele, che saranno scoperte la prima domenica di settembre, in occasione della festa patronale, raffigurano la conversione di Santa Liberata dipinta dalla pittrice Bruna Scali, la fuga da Olgisio di Luigi Viti e la consacrazione, tela realizzata dalla pittrice Michela Cianchini. Le ultime tre tele saranno collocate il prossimo anno. I

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