Sicurezza
L'Anpi condanna l'incendio della corona
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EMPOLI. L'Anpi si indigna per la corona d'alloro posta a ricordo dei 29 fucilati dai nazisti al monumento di piazza 24 Luglio che è stata bruciata. «Crediamo che quello che è stato fatto non sia una "ragazzata" come molti l'hanno definita - spiega - ma un vero e proprio atto politico volto a deprecare e infangare la memoria storica di questa città, considerata in Italia "Capitale Morale dell'Antifascismo". Antifascismo sì, quello su cui la nostra democrazia, la nostra costituzione e la nostra libertà pone le fondamenta. Quell'antifascismo che è sempre stato un vanto per la nostra città e per le nostre zone e che vorremmo restasse tale». L'Anpi intende «condannare duramente gli autori di tale barbarie fascista e continuerà ora più che mai la sua azione volta a diffondere gli ideali che 65 anni fa spinsero migliaia di giovani ad abbandonare tutto per ridare la libertà al popolo italiano».
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