Sicurezza
Rifiuti: intesa tra Firenze, Prato e Pistoia
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Raccolta dei rifiuti nel centro città Primo passo verso il piano dell'Ato Toscana centro
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EMPOLI. Le giunte provinciali di Firenze, Prato e Pistoia hanno deliberato l'avvio della procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas) e del procedimento di approvazione del Piano interprovinciale per la gestione dei rifiuti urbani e speciali anche pericolosi. Con questi atti le tre Province compiono il primo passo verso l'approvazione del Piano dei rifiuti dell'Ato Toscana Centro. La normativa statale e regionale prevede che l'approvazione del piano interprovinciale debba essere sottoposta a Vas, un procedimento finalizzato a valutare anticipatamente le conseguenze ambientali delle decisioni di tipo strategico. Il preliminare approvato dalla giunte è il primo passo dell'iter e consiste in un documento funzionale a raccogliere e restituire le informazioni, i dati conoscitivi e i possibili effetti ambientali del futuro piano interprovinciale. Documenti necessari per l'avvio delle consultazioni con i soggetti competenti in materia ambientale. Per i rifiuti urbani, sono stati assunti gli obiettivi contenuti nelle direttive comunitarie: non incremento della produzione dei rifiuti a partire dal 2014, raggiungimento del 65% di differenziata al 2012, autosufficienza impiantistica e recupero energetico della frazione secca. Tra gli altri provvedimenti: incentivazione della raccolta dell'organico di qualità, incremento delle stazioni ecologiche, creazione di mercatini dell'usato da parte dei gestori degli impianti per commerciare prodotti in buono stato e riutilizzabili. Confermato il sistema impiantistico di smaltimento finale (termovalorizzatori e discariche) previsto nelle precedenti pianificazioni. Si assumono gli obiettivi di riduzione, recupero e autosufficienza anche per ciò che riguarda i rifiuti speciali, gli urbani biodegradabili e gli imballaggi. In particolar modo, si sottolinea la necessità di un impegno per la separazione dei flussi dei rifiuti speciali da quelli degli urbani, tramite la predisposizione di un regolamento di assimilazione uniforme da parte di Ato. «Si giungerà all'approvazione del piano interprovinciale entro l'estate 2011 - spiegano Renzo Crescioli, Stefano Arrighini e Rino Fragai, assessori all'ambiente delle Province di Firenze, Prato e Pistoia - dopo un'articolata procedura che garantisce partecipazione dei cittadini e dei soggetti istituzionali e sociali».
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