Da lunedì caccia a caprioli e daini più di 4 mesi per sparare ai cinghiali
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EMPOLI. È stato approvato dalla giunta provinciale il calendario venatorio. La data di apertura è fissata per la terza domenica di settembre, cioè domenica 19, salvo per la caccia di selezione ad altre specie che inizieranno il 1º agosto.
Alla presentazione del programma sono intervenuti l'assessore alla caccia Laura Cantini, il presidente dell'Atc 5 Piero Bertolini, il dirigente del settore agricoltura caccia e pesca Gennaro Giliberti.«Questo calendario - ha spiegato Cantini - rispecchia la volontà di tutelare il nostro ecosistema, pertanto la proposta che abbiamo condiviso e concertato con le associazioni venatorie, degli agricoltori e il mondo ambientalista, pone le condizioni perché l'attività venatoria svolga il suo ruolo per la salvaguardia ambientale».
Caccia al cinghiale. Tra le novità c'è l'estensione del periodo di caccia ai cinghiali e agli altri ungulati, responsabili di ingenti danni alle coltivazioni, per arrivare a un più corretto equilibrio sul territorio, specie nelle zone agricole; sarà possibile il prelievo del cinghiale nel territorio vocato alla specie dal 2 ottobre al 31 gennaio e nel territorio non vocato dal 22 settembre al 31 gennaio, nelle aziende faunistico venatorie dal 19 settembre al 31 gennaio. Controllo del territorio. «L'ambizione che abbiamo - ha detto Cantini - è arrivare a una caccia sostenibile, che esaurisca cioè le eccedenze faunistiche sul territorio, in modo da non ricorrere, in un secondo momento, ad altri interventi di controllo, riconoscendo così il valore dell'attività venatoria e tutelando le attività agricole e la sicurezza delle nostre strade, alcune volte teatro di incidenti dovuti proprio all'attraversamento di grandi animali».
Starna e pernice rossa. La caccia a starna e pernice è consentita in tutto il territorio a caccia programmata e nelle aziende faunistico venatorie dal 19 settembre al 30 dicembre; nelle aziende agrituristico venatorie, nel rispetto dei piani di abbattimento della Provincia, e solo per esemplari provenienti da allevamento dal 19 settembre al 31 gennaio. Lepre. La caccia alla lepre comune è consentita in tutto il territorio a caccia programmata e nelle aziende faunistico venatorie dal 19 settembre al 8 dicembre; fanno eccezione le aziende agrituristico venatorie, nelle quali è protratta, in aree recintate, fino al 31 gennaio, nel rispetto dei piani di abbattimento della Provincia.
Minilepre. L'abbattimento della minilepre è consentito in tutto il territorio a caccia programmata dal 19 settembre al 8 dicembre; nelle aziende faunistico venatorie dal 19 settembre al 31 gennaio. Per la minilepre non vi sono limitazioni al carniere giornaliero né è dovuta la trascrizione dei prelievi sul tesserino.
Fagiano e beccaccia. La caccia al fagiano è consentita in tutto il territorio a caccia programmata dal 19 settembre al 30 dicembre; nelle aziende faunistico venatorie e nelle aziende agrituristico venatorie dal 19 settembre al 31 gennaio. La caccia alla beccaccia è consentita solo in forma vagante con l'uso del cane da ferma o da cerca. Abbattimento e detenzione di soggetti di beccaccia è consentito solo ai cacciatori accompagnati da cani da ferma o da cerca.
Capriolo. La caccia a Capriolo, nell'Atc Firenze 4, sarà consentita dall'1 agosto al 30 settembre per tutte le classi di sesso ed età; dal 2 febbraio al 14 marzo per femmine e piccoli (entrambi i sessi); dal 2 al 14 marzo maschi adulti; nell'Atc Firenze 5 dal 1 agosto al 16 settembre per tutte le classi di sesso ed età; dal 16 gennaio al 28 febbraio per femmine e piccoli (entrambi i sessi); dal 2 al 14 marzo maschi adulti.
Daino, cervo e muflone. La caccia del Daino, nell'Atc Firenze 4, dall'1 al 29 novembre e dal 2 gennaio al 14 marzo. Nell'Atc Firenze 5, dal 2 al 31 ottobre e dal 16 gennaio al 14 marzo. La caccia del Cervo, nell'Atc Firenze 4 in area vocata: dal 1º agosto al 15 settembre e dal 5 ottobre al 15 marzo; le femmine adulte dall'1 dicembre al 15 marzo. Nell'Atc Firenze 5: dal 2 al 31 ottobre e dal 16 gennaio al 14 marzo.
La caccia al muflone: Atc Firenze 4 dal 1º al 29 novembre e dal 2 gennaio al 14 marzo.
Alla presentazione del programma sono intervenuti l'assessore alla caccia Laura Cantini, il presidente dell'Atc 5 Piero Bertolini, il dirigente del settore agricoltura caccia e pesca Gennaro Giliberti.«Questo calendario - ha spiegato Cantini - rispecchia la volontà di tutelare il nostro ecosistema, pertanto la proposta che abbiamo condiviso e concertato con le associazioni venatorie, degli agricoltori e il mondo ambientalista, pone le condizioni perché l'attività venatoria svolga il suo ruolo per la salvaguardia ambientale».
Caccia al cinghiale. Tra le novità c'è l'estensione del periodo di caccia ai cinghiali e agli altri ungulati, responsabili di ingenti danni alle coltivazioni, per arrivare a un più corretto equilibrio sul territorio, specie nelle zone agricole; sarà possibile il prelievo del cinghiale nel territorio vocato alla specie dal 2 ottobre al 31 gennaio e nel territorio non vocato dal 22 settembre al 31 gennaio, nelle aziende faunistico venatorie dal 19 settembre al 31 gennaio. Controllo del territorio. «L'ambizione che abbiamo - ha detto Cantini - è arrivare a una caccia sostenibile, che esaurisca cioè le eccedenze faunistiche sul territorio, in modo da non ricorrere, in un secondo momento, ad altri interventi di controllo, riconoscendo così il valore dell'attività venatoria e tutelando le attività agricole e la sicurezza delle nostre strade, alcune volte teatro di incidenti dovuti proprio all'attraversamento di grandi animali».
Starna e pernice rossa. La caccia a starna e pernice è consentita in tutto il territorio a caccia programmata e nelle aziende faunistico venatorie dal 19 settembre al 30 dicembre; nelle aziende agrituristico venatorie, nel rispetto dei piani di abbattimento della Provincia, e solo per esemplari provenienti da allevamento dal 19 settembre al 31 gennaio. Lepre. La caccia alla lepre comune è consentita in tutto il territorio a caccia programmata e nelle aziende faunistico venatorie dal 19 settembre al 8 dicembre; fanno eccezione le aziende agrituristico venatorie, nelle quali è protratta, in aree recintate, fino al 31 gennaio, nel rispetto dei piani di abbattimento della Provincia.
Minilepre. L'abbattimento della minilepre è consentito in tutto il territorio a caccia programmata dal 19 settembre al 8 dicembre; nelle aziende faunistico venatorie dal 19 settembre al 31 gennaio. Per la minilepre non vi sono limitazioni al carniere giornaliero né è dovuta la trascrizione dei prelievi sul tesserino.
Fagiano e beccaccia. La caccia al fagiano è consentita in tutto il territorio a caccia programmata dal 19 settembre al 30 dicembre; nelle aziende faunistico venatorie e nelle aziende agrituristico venatorie dal 19 settembre al 31 gennaio. La caccia alla beccaccia è consentita solo in forma vagante con l'uso del cane da ferma o da cerca. Abbattimento e detenzione di soggetti di beccaccia è consentito solo ai cacciatori accompagnati da cani da ferma o da cerca.
Capriolo. La caccia a Capriolo, nell'Atc Firenze 4, sarà consentita dall'1 agosto al 30 settembre per tutte le classi di sesso ed età; dal 2 febbraio al 14 marzo per femmine e piccoli (entrambi i sessi); dal 2 al 14 marzo maschi adulti; nell'Atc Firenze 5 dal 1 agosto al 16 settembre per tutte le classi di sesso ed età; dal 16 gennaio al 28 febbraio per femmine e piccoli (entrambi i sessi); dal 2 al 14 marzo maschi adulti.
Daino, cervo e muflone. La caccia del Daino, nell'Atc Firenze 4, dall'1 al 29 novembre e dal 2 gennaio al 14 marzo. Nell'Atc Firenze 5, dal 2 al 31 ottobre e dal 16 gennaio al 14 marzo. La caccia del Cervo, nell'Atc Firenze 4 in area vocata: dal 1º agosto al 15 settembre e dal 5 ottobre al 15 marzo; le femmine adulte dall'1 dicembre al 15 marzo. Nell'Atc Firenze 5: dal 2 al 31 ottobre e dal 16 gennaio al 14 marzo.
La caccia al muflone: Atc Firenze 4 dal 1º al 29 novembre e dal 2 gennaio al 14 marzo.
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