Accordi separati in 40 protestano al mercato di Certaldo
Giacomo Bertelli
◗
I lavoratori della Imer1 MINUTI DI LETTURA
CERTALDO. La protesta dell'Imer prosegue. E sembra non concedere tregua, almeno da parte dei suoi dipendenti, che in base al contratto nazionale dei metalmeccanici, firmato senza l'appoggio della Fiom Cgil, chiedono la riapertura della trattativa con la stessa azienda. Dopo la protesta di Poggibonsi al mercato, i dipendenti puntano a sensibilizzare e a muovere l'attenzione della comunità locale sul tema del lavoro e più specificatamente nella sfera dei metalmeccanici. Il motivo, spiega Fabio Cameli della Rsu dell'Imer, sta nel fatto che «una eventuale applicazione di questo accordo comporterebbe una riduzione dei diritti di tutti i lavoratori». Questo ha portato una quarantina di dipendenti a scioperare al mercato di Certaldo, nel viale Matteotti, con operazioni di volantinaggio per informare la cittadinanza. «Chiederemo all'azienda di rivedere l'accordo e di firmarne uno alternativo transitorio con la Fiom Cgil, perché i lavoratori non sono stati consultati democraticamente sul loro futuro» prosegue Cameli. A fianco dei lavoratori dell'Imer, c'erano anche ex dipendenti, uniti in questa battaglia, a difesa dei diritti dei lavoratori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
