Il Tirreno

Empoli

Tra amianto e sosta selvaggia

Daniele Bigazzi
A destra il parchimetro che è stato divelto e accanto una copertura dove secondo i residenti ci sarebbe l’amianto
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A destra il parchimetro che è stato divelto e accanto una copertura dove secondo i residenti ci sarebbe l’amianto

Protesta dei residenti in via Buonarroti: «Siamo dimenticati»

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 EMPOLI. Passi carrabili ostruiti, soste selvagge che impediscono ai residenti della zona di parcheggiare vicino a casa. Con un parchimetro che è stato addirittura divelto. E infine amianto che ancora non è stato messo in sicurezza. I residenti di via Michelangelo Buonarroti, traversa che da Santa Maria porta diretta su viale Boccaccio, protestano. E dicono: «Siamo dimenticati da tutti».  «La strada è schiava del traffico dell'ospedale e della non curanza dell'amministrazione», così la definiscono le famiglie che vi abitano. Più volte, raccontano, hanno fatto segnalazioni all'amministrazione comunale di Empoli e ai vigili urbani «e non abbiamo mai ricevute risposte». Tanto che ora vogliono fare una raccolta di firme per presentare una petizione.  «Servono maggiori controlli - afferma Fiorella Cinotti che abita in questa strada - sono passati quasi trenta giorni solo per far venire i vigili, dopo varie nostre richieste di intervento, a rimuovere un camion che abusivamente occupava un parcheggio». Ed è proprio quello dei parcheggi uno dei problemi che si fa molto sentire.  «Qui - continua Fiorella Cinotti - i posti per la sosta sono sempre stati pochi e ogni giorno molti utenti dell'ospedale lasciano l'auto non solo togliendo il posto ai residenti ma a volte ostruendo anche i passi carrabili perfino per giornate intere». «Purtroppo i controlli dei vigili sono diminuiti - continua - e negli anni scorsi abbiamo fatto presente più volte il problema all'amministrazione comunale».  Per venire incontro alle esigenze dei residenti il Comune aveva sistemato un parchimetro in via Buonarroti.  «La situazione col parcheggio a pagamento era un po' migliorata ma purtroppo è durata poco - racconta Sara Baldini anche lei abitante nella strada - il parchimetro installato dai vigili è stato divelto, segato di netto, durante una notte quest'inverno. Ormai sono passati cinque mesi, i ruderi del parchimetro sono coperti di sporcizia e nessuna delle istituzioni, nonostante le nostre continue lamentele, si è degnata di rimediare».  «Tante volte dobbiamo discutere con chi parcheggia le auto in modo abusivo - continuano i residenti - ostruendo i passi carrabili, o andando in controsenso, ma non compete a noi residenti il compito di far rispettare le leggi. Servono controlli e almeno che il parchimetro venga reinstallato».  «Per non parlare della viabilità su viale Boccaccio - spiega Alberto Agostini abitante in via Buonarroti - dopo i lunghissimi lavori su viale Boccaccio siamo obbligati a inutili giri che ci fanno perdere anche quaranta minuti nel traffico ogni volta che usciamo di casa».  Poi gli abitanti di via Buonarroti spiegano anche che circa quattro anni fa l'amministrazione li contattò riguardo la messa in sicurezza di alcune costruzioni con l'amianto.  «Noi - continua Fiorella Cinotti - siamo stati sollecitati, giustamente, dal Comune, per togliere l'amianto che avevamo e tanto abbiamo fatto. Però in una piccola piazza pubblica proprio qui davanti, ci sono dei parcheggi coperti ancora con materiale contenente amianto». «Ci chiediamo perché ce lo hanno fatto togliere se poi dobbiamo respirarlo lo stesso - concludono i residenti - non vogliamo essere critici nei confronti del Comune ma chiediamo più considerazione e non solo risposte evasive dalle istituzioni».

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